
In un documento intitolato “Ultra Excited for Ultrabook”, Intel ha affermato che gli ultrabook sono la migliore alternativa ai tablet; anzi secondo Intel, che ha così colto l’occasione per presentare la sua nuova Ultrabook Community, gli ultrabook offrirebbero più opportunità dei tablet in senso “assoluto”.
Migliori prestazioni, maggiore durata della batteria, più sicurezza e un design altrettanto sottile, leggero e compatto: sarebbero queste secondo Intel le offerte degli ultrabook agli utenti, rispetto a tablet che durano meno e che offrono specifiche tecniche meno potenti. Ma Intel sembra non tenere conto del fatto che la questione non sta nei prodotti in sè, bensì nell’uso che se ne fa.
Oggettivamente Intel dice la verità; ma è altrettanto oggettivo che il successo dei tablet sia dovuto a un radicale cambiamento nella modalità di fruizione dei contenuti, un cambiamento di tipo “fisico”, quasi banalmente pratico: il tablet è più indicato per un utilizzo on-the-go privo di appoggio, più di qualunque ultrabook, per quanto sottile e compatto sia.
Dunque i confronti sul piano tecnico si possono continuare a fare e in questo senso avranno sempre ragioni le aziende come Intel che su prodotti come gli ultrabook stanno puntando molto; ma dall’altra sarà sempre il mercato a decidere quali siano i prodotti “migliori”, cioè quelli che rispondono meglio alle esigenze degli utenti, esigenze che di fatto sono state autoindotte dalle stesse case produttrici, ma che hanno trovato largo appoggio fra i consumatori.
Insomma, detto in parole povere, l’ultrabook è sicuramente un prodotto migliore del tablet, in senso tecnico e “assoluto”; ma un utente medio, che necessita di un dispositivo mobile per l’intrattenimento, si dirigerà comunque verso qualcosa di più immediato utilizzo, come appunto il tablet. La domanda piuttosto è un’altra: quali altre forme di fruizione, oltre i tablet e oltre gli ultrabook, cambieranno nuovamente e ulteriormente le nostre abitudini tecnologiche? Forse cominceremo a farci qualche nuova idea dopo il CES 2012?
Via | Electronista
S U G H . I T
02 gen 2012 - 18:23 - #1di gran lunga meglio! la tastiera è insostituibile per chi la usa da anni e le tablet per essere davvero utili dovrebbero unire il touch capacitivo per le dita ad un modo wacom ad alta precisione da usare con una penna
GiuM
02 gen 2012 - 19:07 - #2Secondo me è inutile fare paragoni generali su due prodotti diversi. Tutto dipende dalle necessità dell’utente.
argent
02 gen 2012 - 23:11 - #3La realtà è che se le necessità dell’utente dicono tablet i PC sono comunque più complessi. Più difficile far disastri/casini sui tablet.
msladygagachannel
02 gen 2012 - 23:33 - #4Io penso che un Sony Vaio Serie C sia la soluzione migliore
Il costo è simile a un inutile iPad2 e minore di un ultrabook, con tutta la qualità Sony. http://www.sony.it/product/vn-c-series
GiuM
03 gen 2012 - 00:06 - #5Ma la qualità SONY, come la chiami tu, nei suoi tablet dove sta?
thegas2
03 gen 2012 - 01:26 - #6per quanto mi riguarda, se non hanno unità ottiche sono entrambi abbastanza inutili. preferisco avere un normale pc a casa ed uno smartphone quando sono in giro.
ciompo81
03 gen 2012 - 02:28 - #7Fatalità i tablet venduti sono per la maggioranza iPad e iPad nn monta processori Intel..ecco spiegata la presa di posizione!
ice
03 gen 2012 - 09:06 - #8credo che l’affermazione si Intel si relizzerà qunado Windows8 sarà effettivamente pronto e fruibile sui tablet
a quel punto gli ultrabook, con la potenza di calcolo di un normale notebook e il peso e lo spessore quasi di un tablet, con un os che unito agli ssd e opportune modfiche anche ai bios, permetterà di accendere il pc in pochi secondi, ecco a quel punto gli ultrabook diventeranno una scelta d’elezione
e faranno perdere parte dell’appeal che hanno oggi i tablet
basti vedere il successo del transformer:
la tastiera piace
Zuk
03 gen 2012 - 10:28 - #9La discriminante secondo me è che se hai bisogno di fruire di contenuti va benissimo anche solo il tablet ma se vuoi creare contenuti è molto meglio un ultrabook (vedi macbook air da 11) vista la mancanza di app specifiche per tablet e l’assurda cosa chiamata sandboxing di iOS e quindi della mancanza di un vero finder (l’explorer di win insomma)
crazyaxe2
03 gen 2012 - 13:27 - #10I tablet sono per i ragazzini: videogiochi semplici, musica e film.
I prodotti con tastiera sono per chi li usa seriamente.
La potenza di calcolo o la durata della batteria non variano di molto.
E’ lo stesso che per i cellulari, io ci lavoro e per me sarebbe impensabile avere un cellulare senza tastiera fisica, gli errori e la lentezza di quelle touch non sono accettabili.
Desperate Programmer
03 gen 2012 - 18:00 - #11Se devi solo LEGGERE (siti web, giornali o riviste, la posta) allora il tablet é piú comodo dato che non ha la tastiera e il touch screen per scrollare e zoommare é l’ideale.
Se invece devi scrivere qualcosa piú lungo di un SMS senza sembrare un bimbominkia illetterato allora la tastiera sullo schermo lascia il tempo che trova e un qualcosa (non importa cosa!) con una vera tastiera é indispensabile.