
Shuttle è un marchio famoso per i suoi “barebone”, ossia quei sistemi PC di ridotte dimensioni che di norma comprendono cabinet, alimentatore e una scheda madre integrata di gran parte dei dispositivi (audio, video, rete). Aggiungete una CPU, RAM, unità disco e periferiche e vi ritrovate un PC completo pronto all’uso.
Il vantaggio del design di Shuttle contro i classici “PC slim” che offrono alcuni produttori è l’espandibilità, molti di questi sistemi infatti permettono l’uso di CPU e GPU PCI-E ad alte prestazioni pur mantenendo ingombri veramente ridotti. Hexus ha provato oggi l’XPC SH61R4 e nella sua recensione ci da un’idea delle prestazioni con un assemblaggio basato sul processore Intel i5 2500S, ossia un Sandy Bridge di seconda generazione.
Il campo d’applicazione di questo sistema può variare a seconda dell’hardware che si sceglie di installare. Tra i vari usi possiamo immaginare quello aziendale (il plexiglass sul frontale può essere usato per integrare un logo), come home theater PC (HTPC), come normale computer da casa ma anche un PC da gioco se equipaggiato con la GPU adeguata (bisognerà però evitare le schede “extra large”). Il raffreddamento è efficiente e silenzioso come di tradizione Shuttle, che grazie all’Integrated Cooling Engine garantisce un buono scambio di calore anche con le CPU più esigenti. Lo Shuttle XPC SH61R4 è disponibile anche in Italia e ha un prezzo di circa 190€, a cui ovviamente va aggiunto il prezzo della componentistica.
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