Lo scorso mese Philips ha fatto debuttare 273G, monitor 3D espressamente rivolto al mercato dell’intrattenimento cinematografico e soprattutto videoludico. Si tratta di un 27 pollici W-LED con 3D stereoscopico a una risoluzione nativa di 1920×1080 (1080p) in formato 16:9. Ne abbiamo potuto testare un esemplare di prova per due settimane.
Il target di riferimento è il videogiocatore o l’appassionato di film che non abbia particolari necessità d’utilizzo in ambito lavorativo e che cerchi un monitor dalle dimensioni piuttosto generose ma al tempo stesso non eccessivamente costoso.
Il nuovo arrivato di casa Philips può essere utilizzato come normale monitor 2D oppure in modalità 3D sia con PC dotati di schede grafiche che supportino tale tecnologia, sia con sistemi di gioco dedicati come PlayStation 3. Non dimenticando naturalmente lettori Blu-Ray o qualsiasi altro dispositivo con interfaccia HDMI.
Per la prova ho utilizzato il 273G per due settimane, come schermo principale al posto del mio solito Dell U2410. L’uso è stato a 360° per diverse ore al giorno: dalla semplice navigazione ai videogiochi, passando per attività più impegnative come ritocco con Photoshop e Lightroom o montaggio di video con Premiere.
La prima considerazione che ho fatto è sulla base del monitor, che non mi è piaciuta particolarmente: le uniche regolazioni possibili sono l’inclinazione da -5 a +20° sull’asse X, e non è in alcun modo possibile alzare il pannello sull’asse Y, cosa che lo fa rimanere decisamente troppo basso per le esigenze di alcune persone: nel mio caso specifico, per avere una posizione corretta che non compromettesse la comodità d’utilizzo ho dovuto usare una risma di fogli per la stampante come piedistallo aggiuntivo.
La calibrazione dei colori nell’impostazione di default mi è sembrata buona, e l’unica modifica che ho ritenuto necessario effettuare è un lieve abbassamento della luminosità durante le fasi di navigazione o lavoro. Il menu OSD è discretamente intuitivo ma non permette particolari regolazioni a livello di colore e immagine. Qualcosa di meglio è fattibile tramite lo Smart Control Software compreso nel CD di installazione, ma rimane comunque non strettamente necessario. Salta agli occhi già dopo pochi minuti di utilizzo anche il buon trattamento antiriflesso che permette di godersi le immagini in quasi tutte le condizioni di luce.
Il prodotto in questione è da considerarsi non particolarmente adatto per un uso lavorativo che non vada oltre la semplice navigazione, mail o videoscrittura: la risoluzione di 1920×1080 è troppo bassa per uno schermo da 27″, e lo spazio per lavorare con più software contemporaneamente (come già accennato mi è capitato di usare Photoshop, Premiere e Fireworks) è troppo sacrificato.
Lavorando con foto ad alta risoluzione in Adobe Lightroom la fedeltà dei colori e la luminosità sono sembrate più che discrete: nei limiti della tecnologia utilizzata, che sicuramente non è pensata per attività professionali, i risultati sono comunque in linea o leggermente superiori con quelli di prodotti a pari categoria e fascia di prezzo. Da notare i consumi molto contenuti, ottenibili grazie alla retroilluminazione White Led del pannello, che permettono un utilizzo massiccio del monitor senza grosse preoccupazioni per la bolletta.
Uno dei punti di forza sta nella bassa latenza e nel contenuto input lag, che rendono il pannello molto valido per i videogiochi e i film. Curioso constatare che la visione di alcuni filmati mi è sembrata più fluida nel 273G che in un monitor Asus con pannello dotato della stessa tecnologia e che dichiara gli stessi tempi di risposta e lo stessoa frequenza di aggiornamento (ma non dimentichiamo che la percezione della fluidità è un fenomeno molto soggettivo che cambia da persona a persona). Come da tradizione per i pannelli TN, l’angolo visivo di 170/160° garantisce una visione ottimale dei colori solo se si sta perfettamente allineati davanti al monitor. Non entusiasma l’assenza totale di ingressi DVI: metterne almeno uno non sarebbe stata un’idea malvagia.

Nella confezione del monitor è compreso il software gratuito Tridef 3D che promette di poter convertire in 3D i normali giochi, foto e film in DVD in due dimensioni. Sfortunatamente non siamo riusciti a far funzionare questo software in nessuno dei due PC di prova, quindi non possiamo dare un giudizio.
Per quanto riguarda il 3D “vero”, è possibile utilizzarlo il PC con schede grafiche che supportano questa funzione o con sistemi predisposti (come ad esempio PlayStation 3). Il 273G ha due ingressi HDMI, ma solo nel primo di questi è possibile utilizzare il 3D: ciò significa che se, ad esempio, voleste usufruire del 3D su PC e su PlayStation 3, dovrete continuamente scambiare i cavi di collegamento.
Con PlayStation 3 abbiamo provato i giochi Uncharted 3 e Gran Turismo 5, ottenendo risultati più che buoni. Soprattutto in Uncharted, l’effetto tridimensionale è risultato convincente e immersivo, con una sola piccola sbavatura nei punti molto chiari dell’immagine, che talvolta tendenvano all’effetto “sdoppiatura” (come ad esempio la luna piena in una sequenza notturna).
Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, nella visualizzazione 3D ad ogni occhio viene associata una diversa immagine, la combinazione delle quali restituisce l’effetto tridimensionale. La sdoppiatura delle immagini, chiamata in gergo “crosstalk”, avviene quando la separazione delle immagini destra e sinistra viene effettuata in modo non corretto, ovverosia quando si verifica una sovvraposizione di dati relativi a canali che dovrebbero rimanere separati. Sul 273G il crosstalk è presente in maniera piuttosto limitata, e non ne pregiudica in modo significativo l’utilizzo.
Nella confezione sono compresi un paio di occhiali 3D Philips wireless, ricaricabili tramite l’apposito cavo mini-USB e completi di custodia morbida e panno per la pulizia. Il tempo di ricarica completa degli occhiali è di circa 4 ore, ma questi, volendo, possono essere utilizzati anche mentre sono collegati con il cavo (anche se non è il massimo della comodità). Gli occhiali vanno usati insieme a un piccolo trasmettitore esterno, che avremmo di gran lunga preferito integrato nella scocca del monitor stesso. Le dimensioni generose degli occhiali permettono di indossarli con una certa comodità anche a chi già porta occhiali da vista.
273G è nato per giocare e guardare film, e da questo punto di vista fa il suo lavoro in maniera più che onesta. Pur non eccellendo sotto nessun aspetto, il nuovo Philips è consigliabile per chiunque voglia godere di un monitor di dimensioni abbastanza elevate a un prezzo non esagerato, con buoni tempi di risposta e funzionalità 3D più che discrete.
Come già detto più volte, è chiaro che il prodotto non si rivolge in alcun modo a chi con il computer ci deve lavorare: la natura stessa del pannello e soprattutto la risoluzione in standard 1080p (insufficiente in un 27 pollici), bastano per sconsigliare l’acquisto del 273G a coloro che non vorranno utilizzarlo per il solo intrattenimento.
273G è disponibile dai maggiori rivenditori a un prezzo di listino di 449€, ma è anche possibile trovarlo in numerosi negozi online a cifre decisamente più basse. Riteniamo che a meno di 400€ il monitor cominci a diventare un acquisto abbastanza interessante.
Pro:
Contro:
magilla1
16 feb 2012 - 11:02 - #1Visto che spesso per me è una necessità ed è uno dei campi in cui ci son le maggiori differenze tra monitor, coem si comporta a risoluzione inferiore alla nativa?
unsuricato
16 feb 2012 - 12:22 - #2Ma l’industria si è fossilizzata sul 1080p? Non si è mai visto un tale “blocco mentale” su una singola risoluzione in 30 anni di monitor!
humbross34
16 feb 2012 - 13:39 - #3sembra un bel monitor
geronimo jack's beard
16 feb 2012 - 13:47 - #4@2 beh sun un 26″ è una risoluzione adeguata, anzi direi che è la migliore!
geronimo jack's beard
16 feb 2012 - 13:49 - #5typo, volevo dire 27″
Miki_73
16 feb 2012 - 16:29 - #6Per essere un 27 pollici ha la risoluzione troppo bassa per utilizzarlo per lavoro.
Per guardare film può andar bene, ma da vicino, come quando si lavora al PC, la risoluzione è bassa.
1920×1080 è una risoluzione da monitor da 24 pollici, per un 27 dev’essere di 2560 x 1440
Miika
16 feb 2012 - 17:48 - #7@4: La migliore per chi? Si vede che non hai mai usato monitor di una certa fattura ma solo prodotti consumer di fascia bassa. 1080p va bene sulle televisioni, non sui monitor. Io lavoro su un Eizo Flexscan S2433WFS-BK che è un 1920×1200 (nativo) e per qualsiasi attività che non siano film la preferisco di gran lunga agli stupidissimi 1080p 16:9, che di buono appunto soltanto i film. Nemmeno con i videogiochi su PC si sente la necessità di una simile risoluzione.
Miika
16 feb 2012 - 17:53 - #8Senza contare che questi LED sui monitor sono veramente da schifo. Domandatevi perchè il settore dei monitor semi-pro e pro utilizza ancora lampade. Semplicemente perchè la tecnologia LED attualmente è relegata a questi giocattolini “grandi” per utenti polli. Un 27″ a 1080p a tecnologia LED …. Praticamente un televisore senza il sintonizzatore… Mi domando quando la gente imparerà a volere dei monitor veri e non dei televisori privi di sintonizzatore…
intbrx
16 feb 2012 - 18:53 - #9ma il prezzo.. circa?
david-gamesblog
16 feb 2012 - 19:01 - #10#1: se scali poco non è malvagio, se già scendi a 1280 o cose del genere diciamo che l’interpolazione comincia a farsi vedere non poco
#9: c’è scritto alla fine: 449 di listino ma si trova in giro anche a 369 :)