
Chi lo dice che i tecnocrati non possano essere romantici? Un ragazzo cinese ha deciso di lanciare un guanto di sfida alla crisi e regalare alla sua bella un iPad. Siccome il gadget era totalmente irraggiungibile per le sue finanze di studente squattrinato, il giovane ha ben pensato di costruirne uno da zero.
Potrebbe anche essere una bella storia da giornale di regime, ma se davvero esiste il bravissimo Wei Xinlong è un uomo ricco di risorse. Per prima cosa si è procurato online touch screen e batteria, ha cercato tutte le informazioni tecniche sui tablet disponibili e si è dato da fare. Gran parte dei componenti necessari sono di un vecchio laptop. Tranne i brillantini con i quali ha deciso di adornare la cornice, si capisce.
Il tablet in effetti funziona, la superficie touch risponde e si può fare tutto quello che normalmente si fa con questo tipo di gadget, come andare online, giocare e guardare film. Nonostante l’aggiunta di una meletta sulla cornice, non si tratta di un vero apparecchio iOS, il sistema è un prosaico Windows 7.
D’altro canto il prezzo non è neppure paragonabile a quello di un iPad. Il tablet fai da te di Wei Xinlong è costato in totale 800 Yuan, che potrebbero essere circa €100. La felicità della sua ragazza, invece, è stata addirittura estatica.
Via | Technically Incorrect
Foto | China Daily
harmful
28 nov 2011 - 14:32 - #1che bell’affare che ha fatto
1° ha costruito un tablet e non un iPad, dite a Topolino di smetterla di scrivere gli articoli…
2° in Cina puoi comprare decine di tablet a 100€
3° se è così tanto bravo perchè ha usato Windows 7 e non Android? per usare Windows bisogna avere un tablet molto più potente, e non è sicuramente migliore di Android, soprattutto per il multitouch…
oracipensoio
28 nov 2011 - 14:42 - #2@1: genio tu ci riesci? Seeee non arrivi manco a capire cos’ha fatto ! Denigratore de stó ca…o!
belve1985
28 nov 2011 - 14:43 - #3è il classico ipad tarocco cinese…
_-_
28 nov 2011 - 18:18 - #4mi unisco ad harmful sul nome, TABLET, non iPad, le mele ce le avete marchiate
a fuoco nel cervello voi, fra poco chiamerete anche la carteigienica “iPaper”…
ma non sulla questione windows 7, che porta il multitouch a meraviglia
gestendolo anche meglio di android (vatti a vedere cos’è il microsoft
touch pack o il microsoft surface)
Se volete fare la testata tecnologica parlate con un linguaggio consono
all’obiettivo che vi prefiggete, non fate come i marmocchi che chiamano
“ipod” pure le radioline dei “wucumbrà”.
cmq c’è da apprezzare lo sforzo, la bravura del tizio, l’obiettivo che si è prefissato
e soprattutto bisogna ringraziarlo per aver dato la dimostrazione a qualche fesso
che non hai bisogno di un esacore da 4ghz con 16g di ram per far girare
windows 7, il quale va decentemente anche su processori vecchi 10 anni
su pc con 512 mb di ram, e anche in versione ultimate su netbook
come il mio 904ha della asus con 1gb di ram e processore da 1.6ghz
(e penso che avranno le stesse caratteristiche visto che ha riciclato
pezzi di un vecchio NETBOOK (non laptop, aridaje…) per comporlo)
e vi assicuro che tutto gira a meraviglia e senza rallentamenti
(se sapete come tenerlo) poi se installate inutilità, vi riempite
di barre e schifezze varie, lo inzeppate di virus girando su siti a luci rosse
beh allora è un altro paio di maniche, ma penso che per fare un regalo del genere
devi avere dall’altra parte una persona che sia capace di apprezzare
tale impresa e che quindi di determinate cose si intende e sicuramente
saprà utilizzarle;
faccio presente a tutti che esistono schede madri denominate mini-micro-pico itx
che montano processori atom (anche quelli di ultima generazione molto più potenti
dei predecessori) di dimensioni irrisorie, spesso fanless, dai consumi ridicoli
(quelli di un netbook) che lascerebbero molto spazio ad una batteria performante
(basta vedere che non è proprio una sfoglia sto tablet) e che con un pò
di ingegno e manualità potrebbero permetterti di farti un tablet molto
più potente di quelli in commercio spendendo una cavolata.
dovreste imparare TUTTI da certe azioni, invece di spendere interi stipendi
per min*hiate pagando multinazionali a peso d’oro.
(che oltretutto gente come sto ragazzo a sfruttano fino a spingerla al suicidio)
GeekPower.it
28 nov 2011 - 22:23 - #51) ha costruito chiaramente un TABLET non un iPad
2) per 100€ in Cina un tablet Android lo comprava già fatto e discreto