Sony Walkman NWZ-W273 nelle mani di uno sportivo

Il Sony Walkman NWZ-W273 ha un nome impronunciabile e un pedegree pluri-decennale. Uno dei più recenti eredi della dinastia dei Walkman, è un device pratico e pensato per un'utenza attiva e atletica. L'abbiamo messo alla prova, sfruttando Luca, un suo utente-tipo.

Sony Walkman NWZ-W273, prova completa

Il Sony Walkman NWZ-W273 è un buffo oggetto. Prima di tutto non possiamo che tirare le orecchie a Sony - abbiamo capito che “Walkman” è tutto quello che gli serve come nome per attirare l’occhio e l’attenzione del pubblico, ma identificare questo modello specifico con una serie impronunciabile di lettere e cifre è un’idea pessima.

Siccome parliamo di Walkman, avrete comunque già capito di che razza di apparecchio si tratta: un lettore di media musicali. In questo caso, però, abbiamo a che fare con un audio player impermeabile, anatomico, adatto agli sportivi e completamente contenuto in un paio di auricolari facili e comodi da portare.

Primo contatto


Sony Walkman NWZ-W273, prova completa

Estratto dalla confezione, il Sony Walkman ci sembra un po’ sovradimensionato, e ci viene qualche dubbio sulla sua effettiva comodità. I dubbi vengono presto banditi: il sistema avvolgente ci consente di indossare il Walkman senza che ci dia troppi problemi.

Leggendo il foglietto informativo, notiamo che non c’è una sola presa mini USB, ma solo un caricabatterie con dock specializzato. È una necessità: siccome l’unità è sigillata per preservarla dall’acqua, non si poteva fare diversamente. Come nota positiva: si carica in un’ora e mezza, ma già 10 minuti sul dock bastano per un’ora di funzionamento. Non sono un maratoneta, mi basta e avanza se sono di fretta e ho dimenticato di attaccarlo alla corrente prima di partire per una corsetta.

Niente display, ma a che servirebbe? Non avete gli occhi posizionati sulle orecchie. Una voce ci dice cosa stiamo facendo, fungendo da interfaccia parlata.

Nelle mani di uno sportivo!


Sony Walkman NWZ-W273, prova completa

L’abbiamo affidato a Luca Venchi (nessuna parentela con la marca di cioccolata, purtroppo), per scoprire come si comporta nelle mani di uno sportivo.

Se siete curiosi di sapere come si comporta un lettore MP3 a prova d’acqua e completamente contenuto in un paio di cuffie, e quindi siete alla ricerca del metodo migliore per ascoltare musica mentre vi massacrate di allenamento, allora leggete quali sono i pareri di Luca.

Gadgetblog: Ciao Luca, raccontaci un po' di cose su di te!
Luca: Ciao, sono un ultratrentenne di Trieste. Lavoro a un call center, ho un diploma di Ragioniere e... sono un eterno Peter Pan! (ride)

G.: A quali attività sportive ti dedichi, generalmente?
Luca: Grazie per avermelo chiesto, il mio sport si chiama ufficialmente HEMA, che sta per Historical European Martial Arts e cioè le Arti Marziali Storiche Europee. Per spiegare bene: è la messa in pratica di quello che c'è giunto fino ad oggi delle arti marziali di un dato periodo storico, oltre che la loro plausibile ricostruzione in presenza di una fonte accettabile. Un po' con i mezzi moderni, cioè con le discipline marziali e sportive usate oggi, un po' con i vecchi trattati sull'arte del combattimento (un genere di manuale che nel Rinascimento risulta essere relativamente popolare) io e una nutrita comunità di appassionati ci dedichiamo a questo lavoro di studio e interpretazione. Detto così, sembra roba per archeologi e scienziati, ma alla fine diventa attività sportiva, se lo si mette in pratica con una corretta preparazione atletica e il desiderio di seguire i dettami del trattato o del manoscritto che ci è giunto fino a noi.

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Per descrivere il genere di allenamento che affronto per praticare la mia attività lo paragonerò alla boxe, alle mixed martial arts o al karate - è lo stesso tipo di sfida, da affrontare con strumenti molto simili. Poi, all'atto pratico, ovviamente impariamo ad usare le armi dei nostri antenati: io mi sono specializzato nella spada a due mani rinascimentale e nel "dussack", un tipo di sciabola d'allenamento.

G: Se mi parli di boxe, allora mi immagini chilometri e chilometri di corsa, il cosiddetto "roadwork". È stato così che hai usato di più il Walkman?
Luca: Noi marzialisti storici siamo molto eclettici, ma io sono decisamente uno di quelli che abbraccia le sensazioni della corsa volentieri. Ed è stato proprio su per la pista "pedociclabile" della mia città che ho provato questo lettore MP3. Si è rivelato sorprendentemente comodo! Le cuffie non si muovono e ti consentono di ascoltare la musica senza costringerti a sistemarle tutto il tempo. Il peso non è elevato, quindi posso dirti che non sono più scomode di un normale paio di auricolari sportivi interni.

Sony Walkman NWZ-W273, prova completa

G.: Come è andato il setup? Tutto facile?
Luca: sì, il mio cellulare ha una versione di Android un po' vecchiotta, ma è stato accettato. In ogni caso il lettore MP3 ha anche il suo spazio "di bordo" in cui caricare la musica, e vuol dire che non mi devo portare dietro il cellulare se vado a correre. Un sollievo, uno smartphone è sempre un oggetto scomodo mentre si corre.

G.: I comandi sono facili da usare?
Luca: Sì, non mi sono trovato a disagio, e l'interfaccia vocale è comoda, come anche il mini-telecomando ad anello. Un'idea strana, ma funzionale.

G.: Lo hai usato anche per nuotare?
Luca: Sì, ma non mi ha soddisfatto molto. Purtroppo usarlo in acqua non consente di sentire molto della musica. Il rumore delle bracciate rende tutto troppo confuso. In ogni caso il Walkman ha retto benissimo.

G.: In situazioni normali, com'era la qualità dell'audio?
Luca: La qualità era buona, i bassi in particolare - e mi ha fatto piacere, perchè so che non è proprio un parere da audiofilo, ma mi aiutava a tenere un ritmo.

G.: La batteria come si è comportata?
Luca: Durevole, ma soprattutto rapida da ricaricare. E per me è più che sufficiente ad arrivare in cima al pendio e tornare indietro.

G.: Un parere finale?
Luca: Non avrei mai pensato a comprare un Walkman nel 2015, ma per questo potrei fare un'eccezione. Robusto, pratico e rapido, mi sembra un aggeggio utile, soprattutto se non mi perdo d'animo e continuo a lavorare sulla corsa e sui miei tempi.

Sony Walkman NWZ-W273, prova completa

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