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Da Inside Secure un chip NFC per riconoscere la merce contraffatta

Pubblicato: 15 nov 2011 da Francesco L.


La compagnia francese Inside Secure propone una nuova tecnologia per risolvere una volta per tutte il problema delle contraffazioni, un chip NFC da integrare in ogni prodotto che consente ad uno smartphone il riconoscimento immediato.

Se le grandi firme inizieranno ad usare queste piccole “spie” nascoste, chiunque potrà accertarsi dell’autenticità della mercanzia passando su di essa il proprio smartphone.

I chip NFC non richiedono alcun tipo di energia, per funzionare gli basta solo la vicinanza di uno smartphone (o un tablet ovviamente) dotato di un lettore NFC, al quale comunicheranno i dati per l’autenticazione. Se il prodotto è particolare o complesso, magari di grosse dimensioni, al chip verrà aggiunta un’apposita antenna. Inside Secure ha già preparato i progetti per molte varianti, applicabili ad ogni genere di mercato.

Nel caso di merci deperibili o delicate, il chip può anche rilevare alterazioni dei dati ambientali o elettronici, per poi comunicare all’utente che qualcuno ha cercato di modificare le informazioni, il bene stesso oppure che non ha conservato quest’ultimo con diligenza. Questa tecnologia potrebbe persino essere adattata a fini pubblicitari, comunicando agli utenti che hanno dimostrato interesse verso questo genere di oggetto la vicinanza con un affare da non perdere.

Via | Engadget
Foto | Flickr

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • fabioviz

    15 nov 2011 - 14:14 - #1
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    secondo me chi compra taroccato sa benissimo cosa compra e purtroppo lo facciamo molto noi italiani dato che siamo il paese del fumo ma di nessun arrosto.

  • Herod2k

    15 nov 2011 - 15:47 - #2
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    fabioviz in gran parte hai ragione, pero so di negozianti con tanto di negozio beccati a vendere merce contraffatta, uno di questi è stato beccato da un mio amico che non convinto della qualita di un paio di scarpe rebook chiamó la sede nazionale per chiedere informazioni e venne fuori, l’inghippo.

    A me successe con le memory card sony per la psp, ne ho trovati 2 con schede false spacciate per sony, ovvio una volta dimostratogli che avevo ragione io, mi hanno rimborsato e mi hanno detto che loro compravano da sony asia invece che sony europa e non sapevano nulla.

    Il problema è se copiano le scarpe, perchè non dovrebbe copiare anche i chips?

    H2K

  • fabioviz

    16 nov 2011 - 01:35 - #3
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    Herod, sono perfettamente d’accordo con il tuo discorso, ma di tutta la merce taroccata, quant’è quella venduta nei negozi?
    è vero, ormai si falsifica tutto (persino gli alimentari..sigh!) ma stringendo il discorso al solo abbigliamento, quante persone ci sono che hanno la luis vuitton falsa?
    certamente non perchè l’hanno comprata in negozio! :-D
    e questo per altri marchi famosi (nike, prada, moncler, ecc..)

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