Zyxel NBG6616 Media Router AC1200: nelle mani di un sistemista

Abbiamo messo alla prova il Media Router Zyxel AC1200, un apparecchio che si è rivelato piuttosto interessante per le sue funzioni e per il suo rapporto qualità-prezzo.

Zyxel NBG6616 dual band Media Router AC1200, prova completa

Tirato il media router fuori dalla scatola, esaminato la documentazione e fatto qualche test nella mia rete di casa, ho scelto un’altra persona per metterlo alla prova, qualcuno che potremmo definire un "osservatore neutrale".

Abbiamo messo lo Zyxel NBG6616 Media Router AC1200 nelle mani di un individuo che se la sa cavare decisamente bene con l’hardware, e che usa un sistema wireless piuttosto completo a casa propria per giocare, trasferire file da un piano all’altro e - recentemente - fare qualche passo nel mondo dello streaming dei contenuti multimedia.

Insomma, l’abbiamo messo nelle mani di Lucio Prodi, sistemista e tecnico della manutenzione di server presso un’azienda privata. Ha una certa dimestichezza con i sistemi domestici, oltre che quelli professionali, e come tutte le persone sulla faccia della terra ha dovuto cambiare più volte router per trovare quello che faceva di più al caso suo. La nostra prova non è stata molto "tecnica", gli ho chiesto semplicemente di sostituire il suo attuale sistema con il router Zyxel e vedere se funzionava bene e come ci si trovava.

Come è andato il primo impatto con lo Zyxel NBG6616?
Ho posseduto i router del nostro gestore telefonico, e ne ho anche acquistati di miei come il mio ultimo, che è della Philips. Raramente mi è capitato che tutto funzionasse a dovere la prima volta - e sono rimasto piacevolmente impressionato da questo. Salvo qualche esitazione, il setup è stato piuttosto facile. Si è connesso a tutti i PC e anche all’Xbox senza difficoltà.

Insomma, non è stato necessario ricorrere a "magie" o trucchi speciali?
Assolutamente no, è stato davvero user friendly, salvo qualche inspiegabile esitazione nell'accettare il cambio della password.

Com’è la ricezione all’interno della casa?
La mia casa è un po’ “speciale”, nel senso che c’è un seminterrato, un piano terra e altri due piani sopra di esso: è alta e stretta. Qualche router ha avuto delle difficoltà, per questo ho installato dei ripetitori di segnale. Questo Zyxel si è comportato benissimo, anche nel dialogo con le altre "macchine".

Per cosa viene usato normalmente il WiFi in questa abitazione?
I computer sono connessi ad Internet per i download e per i videogame, inoltre sia io che mia moglie abbiamo degli smartphone. Un tempo anche la smart TV era connessa, ma poi il fabbricante (che è un grosso brand) ha smesso di aggiornare il firmware e non si può più usare per navigare. Ho fatto qualche esperimento di streaming dei contenuti, però!

E come ha funzionato?
YouTube tramite il Chromecast funziona senza alcuna esitazione, e lo stesso vale anche per i servizi sul cellulare. In effetti, leggendo la confezione, ho scoperto che è fatto apposta. Non ho la migliore connessione del mondo in questa zona, ma non ci sono stati rallentamenti nè esitazioni, specie se prendo in considerazione i problemi che ho avuto in passato con questo tipo di uso.

    Sistema QoS
    Nota: Lucio ha ragione, la tecnologia QoS, che sta per Quality of Service, dà priorità a questo genere di utilizzo. Video HD, gaming e VoIP sono le tre voci principali che ricadono sotto all’ombrello di questa “corsia preferenziale”.

Un parere finale?
Come oggetto non è esattamente un’opera d’arte - è di plastica nera. Ma non sarà mai in vista perché lo tengo al centro della casa. È molto facile da usare e lo consiglierei anche a chi non ne sa nulla di Wi-Fi e connettività.

Il primo contatto


Zyxel NBG6616 dual band Media Router AC1200, prova completa

Contenuti 29 gennaio 2015
Questo device ha un nome completo piuttosto impressionante: ZyXEL NBG6616 Simultaneous Dual-Band Wireless AC1200 Media Router. Non preoccupatevi, però, perché è piuttosto normale che un router venga battezzato dando rilievo a tutte le sue funzioni principali.

Questo router è nato per trasferire i media, e per farlo sfrutta la più recente tecnologia AC wireless, pensata proprio per lo streaming dei contenuti audio e video. Perfetto anche per supportare i nostri smartphone e tablet più assetati di banda, dialoga bene sia con lo standard 802.11ac gigabit che con il precedente 802.11n. Lo Zyxel NBG6616 può trasferire video Full HD a più utenti senza incontrare rallentamenti o rovinare l’esperienza.

Come si presenta?


Nonostante il nome imponente, una volta estratto dalla confezione, il nostro media router si rivela essere piuttosto compatto. Piatto, di forma quasi circolare in virtù dei suoi bordi arrotondati, ha un design industriale razionale. Al contrario di altri router, però, non è fatto per essere tenuto verticale, e ha quindi una sola posizione possibile. Sul suo retro svettano due tozze antenne regolabili e direzionabili, usate per servire la banda 2.4GHz e 5GHz.

Sul retro andiamo a trovare una porta WAN con il suo bottone individuale per escluderla e quattro porte LAN. Come giudizio generale possiamo dire che si tratta di un device funzionale, che non guarderemo molto durante la sua vita operativa. Purtroppo, come tutti gli apparecchi di questo tipo, il suo destino è di faticare per noi mentre raccoglie inesorabilmente polvere (ed essendo nero, la polvere si vede anche troppo bene).

I primi passi e il setup


Ovviamente, non è il look a rendere un router davvero interessante, quanto la sua performance. Per questa ragione ho subito collegato il router e ho iniziato il processo di setup. Negli anni ho avuto decine di router, alcuni dei quali sono sopravvissuti molto poco alle mie attenzioni nonostante le mie richieste piuttosto moderate. Altri, invece, si sono rivelati davvero ostici al setup, con una manualistica pessima e nessuna intenzione di collaborare.

Lo Zyxel NBG6616 non ricade certo nella cateogoria degli “impossibili”. Anche in virtù della sua app di configurazione specifica zConfig, non risulta troppo impegnativo da configurare e far funzionare, e si aggiunge senza eccessivi scossoni all’ecosistema domestico dei nostri device. La guida “Quick Start” è facile da seguire, e ci vuole davvero poco per iniziare. Esiste una modalità Base e una Expert - e francamente la prima è più che sufficiente alla maggior parte degli utenti.

È configurandolo che si inizia a capire la vera utilità di questo router: la funzione QoS dà la priorità al tipo di traffico che noi vorremmo avesse la precedenza: streaming dei contenuti video, i videogame, i servizi di telefonia VoIP e il browsing. Il managing della banda è facile, ed esiste un “Gaming mode” apposta per chi non sa resistere a quelle infinite sessioni di MMORPG o League of Legends.

In definitiva: si tratta di un apparecchio facile da avviare, e posso dire che nel periodo in cui è rimasto acceso non ho subito cali del mio network Wi-Fi, che già di base è un ottimo indicatore di successo.

Nelle mani di…


Ma non mi sono accontentato di provarlo io da solo, anzi. L’ho messo in mano a un utente tipico. Nei prossimi giorni vedremo chi è e come è andato il suo test di questo apparecchio, magari poco spettacolare, ma davvero necessario nella vita moderna.

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