Il Sony Tablet S ha una forma estremamente particolare ed ha rinunciato al profilo sottilissimo per tentare una nuova strada di ergonomia, una forma curva con il lato in cui viene impugnato più spesso e pesante per facilitare la presa.
Una volta aperto scopriamo che il design non è la sola cosa originale. La prima cosa che colpisce del Tablet S è la scocca completamente in plastica. L’apparecchio, tuttavia, non è vittima di cigolamenti e non sembra un vecchio giocattolo Made in China come molti suoi concorrenti non metallici.
La solidità deriva da un frame interno in plastica piuttosto spessa, traforato per fare da profilo ai componenti. L’hardware ha delle sorprese, con elementi non comuni nei tablet di questa generazione. Ci sono chip integrati come il Wolfson WM8903 Audio CODEC, il controller del touchscreen è un Cypress CY8CTMA395, un earSmart A1026 voice processor ed un controllo IR UEI U122 per usare il tablet come un telecomando.
Nel modello vittima di “autopsia” mancava il modulo per il 3G, ma ovviamente l’alloggiamento era presente e già predisposto con tanto i fori filettati per le viti.
Via | Techrepublic
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22 set 2011 - 13:03 - #1i tablet morti prima di nascere o pohi mesi dopo sono già così tanti che si potrebbe creare un mausoleo ai caduti
Desperate Programmer
22 set 2011 - 20:33 - #2Gaetà, ci mancavi! Bentornato!