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La Storia della Mivar di Carlo Vichi in un video

Pubblicato: 10 feb 2012 da Gianluca Pezzi

Mivar è una delle aziende storiche italiane produttrici di televisori, venne fondata a Milano da Carlo Vichi nel 1945. L’acronimo significa appunto Milano Vichi Apparecchi Radio. Economici ma solidi, i Mivar erano i televisori più popolari nell’Italia di fine millennio. Chi di voi ne ha posseduta una, o quanto meno conosce amici o parenti che ne avevano una in casa? La storia della Mivar viene ripercorsa in questo video di Studio 1, che intervista proprio il fondatore Carlo Vichi.

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • alessiolu11484

    10 feb 2012 - 12:39 - #1
    2 punti
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    Spettacolare il servizio… cmq io ho ancora un televisore mivar a casa che va una spada ;)

  • detectivexxl

    10 feb 2012 - 14:41 - #2
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    Onore e rispetto

  • vikente85

    10 feb 2012 - 14:49 - #3
    -1 punto
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    per carità rispetto per la filosofia di declino che sta attuando… però diciamo che la mivar non ha fatto assolutamente nulla per mettersi al passo con i tempi, questo vichi dice di aver capito negli anni 70 che il mercato sarebbe cambiato, e quindi ha venduto ed accumulato e ora campa di rendita lui e l’azienda… non era meglio investire sull’innovazione invece di farlo sul declino?…

  • .

    10 feb 2012 - 15:00 - #4
    1 punto
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    Meglio un Vichi che affronta un declino senza chieder soldi a nessuno e rimettendoci solo di tasta propria, che tutte quelle aziende, quelle banche che tra cassa integrazione e salvataggi statali, hanno aiutato al prosciugamento prima e all’indebitamento poi del nostro povero Paese.

  • Profilo di aid85

    aid85

    10 feb 2012 - 16:12 - #5
    0 punti
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    Mia nonna ha una mivar che va da dio.
    Nel servizio si parla di un concorrente più temibile della cina: “la tecnologia del futuro”

    Cm se le tv di oggi nn fossero tutte fatte in cina e mivar avesse problemi a mettere dei led dietro un pannello lcd ….

    Mivar potrebbe anche farcela se la catena di distribuzione non la tagliasse fuori.
    Potrebbe rifiutare l’obsolescenza pianificata e produrre le stesse tv di samsung lg sharp a un quinto del costo finale
    E anche migliori.
    Sbloccando tutte quelle limitazioni software inutili.
    Ma lo gambizzerebbero.

    Eppure già altre piccole marche stanno andando per la loro strada in questo senso…

  • Profilo di aid85

    aid85

    10 feb 2012 - 16:18 - #6
    2 punti
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    NESSUNO IN EUROPA FA PIU’ NULLA MANCO L’OMBRA DI UN RESISTORE !!!

    Se scoppia la WWIII pensate che la cina ci venda ancora i suoi transistor?
    Siamo all’età della pietra e ci siamo affondati da soli …

  • Profilo di argent

    argent

    10 feb 2012 - 20:16 - #7
    0 punti
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    Oo
    Certo che fa pensare.. Vendere in perdita e non essere al passo..

  • nova°

    10 feb 2012 - 21:23 - #8
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    Rispetto per questo caparbio ed inossidabile storico produttore, peccato e grosso errore aver delocalizzato tutto, non produrre più niente e aver ridotto al lumicino la presenza e l’investimento in elettronica in Italia, anche se abbiamo ancora eccellenze come la STM electronics e la COMAU per la robotica, se la Olivetti non fosse stata in mano ad incapaci ma a illuminati come il fondatore adesso la storia sarebbe radicalmente diversa; mi dispiace che il signor Vichi non abbia investito e sviluppato meglio l’azienda per farla restare competitiva, ma credo fosse una lotta ai mulini a vento, come anche le ultime aziende importanti europee che hanno abbandonato il settore… tenga duro sig. Vichi e grazie per quello che ha fatto e sta facendo.

    (quoto il messaggio di aid85)

  • Hegel

    10 feb 2012 - 22:27 - #9
    0 punti
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    Mivar c’è e grazie al suo caparbio titolare punta a risollevarsi.i prodotti sono ottimi e affidabili io ho 2 tv Mivar led e sono stupende!ahn esiste anche un forum di appassionati e fan della Mivar
    http://www.mivarfanclub.altervista.org/forum/index.php

  • nova°

    11 feb 2012 - 22:17 - #10
    0 punti
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    Io ho ancora una loro vecchia tv a tubo catodico del 2000 ormai io sono passato ad altro, ho fatto un giro sul vostro forum e vorrei complimetarmi perchè è ben fatto e pieno di appassionati, complimenti, così come vorrei giraste i miei complimenti del mio precedente post al Vichi visto che qualcuno di voi sembra conoscerlo.
    Certe verità nascoste o curiosità a cui non si da peso non si conoscerebbero senza forum come i vosti, bravi date un bel supporto alla ditta.

  • nova°

    11 feb 2012 - 22:38 - #11
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    Molto bello il racconto di Leonardo sul suo viaggio di 7 ore per incontrare i dipendenti e il capo, storie da libro Cuore, altro che Foxconn (voglio vedere se ha qualche estimatore che va a trovare la dirigenza e i capi…), bella la chicca della dedica sul televisore di Vichi all’utente che lo regala alla zia, che personaggi tutti che siete, ripeto: bravi, fa piacere una realtà così, spero che possa migliorare l’azienda visto che non si ferma mai lo sviluppo e ricerca, spero qualcuno ci creda, ce n’è bisogno.

  • Ataru98

    12 feb 2012 - 13:16 - #12
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    La Mivar è assolutamente al passo con i tempi: ha in produzione TV con pannelli LCD illuminati LED edge, full HD, tuner HD, 2 USB multimediali con funzione registrazione, ecc. Il problema é che non produce i pannelli, come a suo tempo non produceva i tubi catodici, solo che adesso i pochissimi produttori di pannelli fanno cartello e tengono sotto scacco tutti gli altri, compreso Philips (che ha mollato) e Sony (in forte perdita sul settore TV). Il problema è che la tecnologia LCD è prettamente appanaggio di Cina a Corea, che hanno spiazzato tutti, anche i giapponesi che avevano puntato sul plasma o sul catodico di qualità.
    Mivar non avrebbe mai potuto fare concorrenza ai produttori di pannelli LCD, nanche se si fosse preparata a farlo fin dal 1945: non ci riescono colossi come Philips e Sony, Mivar è una pulce in confronto.
    Quindi, quando dovete comprare un Tv, cercate Mivar (in internet si trova sempre, ma si può chiamare direttamente in fabbrica o al rivenditore regionale per sapere i negozi della propria città che li vendono) e dategli fiducia, non ne resterete delusi! In fondo, la fortuna o la fine di un marchio lo decreta sempre il mercato, ossia i consumatori.

  • nova°

    12 feb 2012 - 13:56 - #13
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    Una domanda Ataru98: la registrazione con USB è come per la Samsung che la rende disponibile solo sul tv su cui è registrata oppure posso vedermela su altri dispositivi che leggono la USB? Può darsi che l’elettronica e l’OSD di base siano rimasti quelli del produttore del pannello, ma se ci han messo addosso loro le mani magari lo migliorano.
    Dovrebbero integrare qualche altra piccola feature almeno sui top di gamma come la possibilità di connessione internet, io non la sfrutto con il tv, ma a livello multimediale queste possibilità (anche con i applicazioni dedicate) sono richieste, sono plus che possono attirare di più l’utente.
    Non so più come sono messi a telecomandi ma servono anche loro che siano fatti con criteri ergonomici e semplici, quello che ho io ha tasti minuscoli e tutti uguali, basta poco per fare nettamente di meglio.

  • nova°

    12 feb 2012 - 14:07 - #14
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    Ritornando al tuo discorso iniziale questa è l’enorme fregatura di delocalizzare i componenti a Paesi dal costo bassisimo della manodopera, l’industria elettronica (tranne nei casi di cartello) è praticamente l’unica che riversa questo vantaggio a favore del cliente visto che migliora la qualità, potenza e prestazioni e diminuscono in proporzione i costi per avere prodotti che tutti si possono ormai permettere.
    L’industria dell’abbigliamento fa l’esatto contrario: l’utile resta nelle loro casse e applicano prezzi da capogiro sui prodotti finiti (grandi marche e stilisti).
    Con il risultato finale di questa delocalizzazione che si produce ricchezza vera, prodotti veri in misura sempre minore da noi, ci rendono pericolosamente dipendenti da altre nazioni che prima erano povere e ora con la nostra conoscenza che abbiamo passato ci stanno massacrando, per arricchire pochi e subito si butta via tutto il sistema industriale occidentale, tutti vorrebbero lavori senza faticare e starsene in uffici, ma se nessuno fa andare le mani e produce si ferma tutto.
    Questo è il rischio alla base dell’impoverimento strutturale, pochi investimenti, sempre meno soldi, banche e privati che preferiscono investire e speculare sui mattoni, cementificazione selvaggia del territorio (altri pochi e soliti noti che si arricchiscono: Caltagirone, Impregilo, Ligresti) e quello che conta veramente e che fa grande una Nazione viene lasciato morire.
    Il futuro deve avere un diverso andamento oppure le prossime generazioni vivranno tempi ben peggiori.

  • Utente a caso...

    13 feb 2012 - 02:04 - #15
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    Ho studiato il “caso Mivar” all’università… Ora producono ancora TV, ma comprando i pezzi dall’Oriente e assemblando qui…

    Comunque, Carlo Vichi è un personaggio :)
    Fascista convinto (quadri del Duce in ufficio, vestito di lutto il 25 Aprile), ha una scrivania al centro della fabbrica, da cui controlla tutto quanto e tutti quanti :)

  • Piero

    13 feb 2012 - 02:19 - #16
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    Ho acquistato una settimana fa un Mivar 32 pollici led e la mia famiglia è molto soddisfatta,ho letto qui se le registrazioni funzionano,certo che funzionano,registro sulla chiavetta le trasmissioni(ho registrato la puntata di zelig)e me la sono passata sul computer perché il file è leggibile ovunque!registra in full hd!
    La tv estaticamente è molto bella è bianca.
    Secondo me il problema è che troppe persone sono esterofile:dovremmo invece essere più orgogliosi e aiutare la nostra economia.
    Piero

  • Ercolino1

    13 feb 2012 - 09:56 - #17
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    Bellissimo video!

  • nova°

    13 feb 2012 - 20:58 - #18
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    Grazie Piero per aver risposto alla mia domanda, questa caratteristica della chiavetta USB le cui registrazioni si possono passare ad altri dispositivi mi interessa e almeno qualche produttore intelligente che non si è fatto mettere i piedi in testa dalle major c’è; ovvio l’uso sbagliato che se ne può fare, ma uno se vuole tenersi la registrazione per sè deve essere libero di poterla vedere altrove (perchè nei casi in cui non si può se si rompe/ si cambia il televisore perdi i tuoi contenuti).
    Bella la registrazione in full HD, non so se lo fanno anche i concorrenti, ma è comoda, immagino che comunque si possa settare la risoluzione di registrazione, un ultimo paio di domande: ma quindi registra anche programmi che sono crittografati per non essere registrati? Non ho più registrato nulla ma sapevo di programmi protetti; in che formato registra?
    Io avevo preso un Samsung perchè è stato tra i primi a led (con i vantaggi di quella soluzione, anche se i migliori erano i Kuro della Pioneer al tempo), in più la Mivar oltre ad essere diventata quasi introvabile nella grande distribuzione non vende tv sopra i 32″, ma se dovesse servirmi un piccolo televisore ora sarei più propenso per loro, leggevo pubblicazioni di settore ma non ho mai trovato in prova un loro televisore, avrei voluto leggere analisi oggettive sulla loro qualità.

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