
Siamo abituati a vedere la corsa alla miniaturizzazione dei sensori per costruire dispositivi sempre più piccoli ed efficienti. Quello che abbiamo davanti, però, non è affatto piccolo, tutt’altro: è il sensore per fotocamere digitali più grande del mondo.
Grande 20,3 x 25,4 cm, è stato commissionato dal fotografo professionale Mitchell Fainberg. Stufo di dover scattare foto con la sua Polaroid e spendere circa 15 $ a scatto, Mitchell ha deciso di tagliare i costi e commissionare questo sensore su misura.
Una volta attivato permette di scattare foto a 10 Megapixel con una risoluzione e qualità altissima. Il prezzo del sensore non è stato rivelato, ma Mitchell dichiara che costa quanto una casa abbastanza grande. Contento lui.
[via techcrunch]
Gaskb
01 set 2011 - 15:49 - #1“Una volta attivato permette di scattare foto a 10 Megapixel con una risoluzione e qualità altissima.”
La risoluzione altissima sarebbe 10 Megapixel ? ;-)
PeppeBove
01 set 2011 - 16:49 - #2giusto, stà cosa delle risoluzione non l’ho capita neanke io, forse si riferisce alla gamma dei colori dalla qualità altissima??!??
cobra
01 set 2011 - 16:57 - #3Un sensore può anche essere a millantamila pixel, ma se è grande quanto una lenticchia, sarà soggetto a tanto di quel rumore e a aberrazioni cromatiche da fare foto schifose
Ma l’utonto medio non lo sa, e si bagna quando sente parlare si compatte con sensori da 14Mpx
Un sensore così, invece, avrà pixel grandi quanto un coriandolo, e darà sempre immagini nitide, anche con valori ISO molto alti
http://www.lucidistorte.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/luna_rumore_digitale.jpg
exmode
01 set 2011 - 18:57 - #4Se il sensore è cosi grande…..chissa la macchina fotografica!!!!
harmful
01 set 2011 - 22:29 - #5Facendo le proporzioni l’iPhone nella foto non è più lungo di 5cm, mah…
asada
02 set 2011 - 03:33 - #6@cobra ci saranno a nche parecchi utonti… ma che le aberrazioni siano colpa del sensore è una mezza verità… a creare le aberrazioni sono al 90% le lenti. Che poi l’incidenza della luce sul sensore sia diversa dalla pellicola è un’altra storia.. ma cmq è un fenomeno fisico della luce. La grandezza del sensore può abbattere il rumore ma in quanto ad aberrazioni sono tutti uguali, indipendentemente dalla grandezza.
Ad ogni modo, se si considera che un medio formato digitale costa sui 30k euro
non stento a credere che questo ( che è paragonabile ad un banco ottico digitale ) sia potuto costare quelle cifre… anche forse in virtù del prototipo.
Per me i 20 megapixel dell’attuale FF sono anche troppi… come sono troppi i 16 per aps-c. Questi sensori infarciti di marketingpixel stanno mettendo alla corda anche ottime lenti che per quanto nitide non riescono a risolvere per tutte quelle linee.
Ma 10 megapixel su un sensore grande come un banco ottico mi sembrano davvero pochi. Forse la scelta è stata fatta per non avere files di centinaia di Gb da lavorare… non vedo altro motivo
renzo805
02 set 2011 - 07:15 - #7Probabilmente quel sensore scatta a 100000 ISO senza rumore…
cobra
02 set 2011 - 09:42 - #8@asada
Beh sì, anche per la dimensione del file
Ricordo che uno dei Lander spediti su Marte in una delle ultime missioni su Marte (Opportunity, forse?) aveva un sensore da 1mpx (Scarsino, per la Nasa, anche nel 2003) accoppiato a un’ottica Hasselblad di altissimo livello
Lo scopo era avere immagini “piccole” e veloci da trasmettere, ma dove ogni singolo pixel portasse informazione significativa
Qui probabilmente è lo stesso principio