
L’ultima scoperta in fatto di energia fotovoltaica? L’ha fatta un tredicenne americano di nome Aiden ed è l’albero fotovoltaico costruito in base alla famosa “sequenza di Fibonacci”. Non è il classico pannello fotovoltaico ma un albero fotovoltaico, magari non da mettere in giardino ma al balcone, visto che non è molto grande.
Non è altro che un tubo di metallo con dei “rami” disposti secondo la spirale logaritmica di Fibonacci (che è una cosa complicatissima, ma che la natura ha capito perfettamente visto che è alla base della disposizione delle foglie di molti alberi). Sui rami sono attaccate delle piccole celle fotovoltaiche che generano l’energia elettrica.
Il risultato, secondo i test condotti dallo stesso Aiden, è molto buono. Il ragazzo, infatti, ha messo sul balcone di casa un piccolo pannello fotovoltaico classico e il suo alberello e, alla fine, ha ottenuto da quest’ultimo il 20% di energia in più. Ovviamente a parità di esposizione alla luce. Non sarebbe male una versione Usb portatile, magari da accoppiare ad un netbook fotovoltaico come il Samsung NC215S.
jtheo
22 ago 2011 - 16:28 - #1I Volt sono maggiori ma la potenza è meno…
http://www.afhome.org/2011/08/21/fibonacci-e-i-pannelli-solari/
te senti greo fra?
23 ago 2011 - 08:48 - #2che cavolate…
un sistema con inseguitore rende molto di più…
cosa avrebbe scoperto?
_I_HATE_APPLE_
23 ago 2011 - 09:28 - #3#2
non ci avevo pensato… è da ieri che penso che diavolo centri la disposizione dei pannelli solari non mi sono accorto che, come gli alberi, avendoli disposti su una superficie differente riescono a catturare più raggi solari.
Ma un sistema con inseguitore rende di più anche considerando che qualcosa devi spendere per “inseguire”?
a_parte
23 ago 2011 - 14:12 - #4@3
un inseguitore non fa guadagnare moltissimo…anzi basterebbe cambiare l’inclinazione dei pannelli un paio di volte l’anno per avere sempre l’ottimo.
il vero problema dei pannelli solari è il caldo. d’estate quando il pannello raggiunge i 60°/70° il rendimento del pannello crolla.