Ibm ha rilasciato oggi le prime informazioni sui processori del progetto Synapse, una nuova generazione di chip che serviranno a sviluppare il concetto di “cognitive computer”, cioè il computer cognitivo che pensa come un umano. E’ più o meno fantascienza, ma i dispositivi che in futuro monteranno questi chip Ibm potranno capire le relazioni tra le cose, ricordare e imparare. E quindi interagire.
Molto bello, ma a che serve? Virtualmente a tutto, dalle cose più serie alle più futili e divertenti: un computer cognitivo potrebbe essere immerso nel serbatoio dell’acquedotto comunale e monitorare costantemente l’acqua “decidendo” se è potabile o se ha bisogno di un po’ di cloro. Lo stesso computer cognitivo potrebbe essere immerso nell’oceano per prevedere terremoti e tsunami e avvertire tutti i dispositivi compatibili nel giro di qualche migliaio di chilometri prima del disastro.
Ma potrebbe anche finire in uno smartphone nel nostro taschino e monitorare i nostri parametri vitali in modo che, ricordando cosa ci piace e cosa no, possa scegliere come suoneria la nostra canzone preferita se siamo troppo stressati. E da qui all’infinito, potrebbe persino sceglierci la fidanzata se gli diamo troppo spazio… siamo sicuri che sia una buona idea?
Via | Ibm
egoalesum
18 ago 2011 - 17:35 - #1Diciamo che la parte più interessante di questo progetto (di ricerca) potrebbe essere l’aspetto filosofico.
Costruendo un computer che pensa come un umano si possono capire molte cose su come effettivamente pensano gli uomini, come funziona il cervello, con la logica, la memoria e tutto quanto. E potrebbe anche dare risposta a molti quesiti (parecchio filosofici) finora irrisolti…
robertb77
18 ago 2011 - 17:58 - #2Be’ l’esempio dell’acquedotto non e’ il massimo, quel lavoro, con sensori e un software a parametri impostati lo fa anche un 286!!! Cognitivo, teoricamente e’ imparare da soli quindi decidere sulla base di esperienze passate
harmful
18 ago 2011 - 18:06 - #3Per creare un cane-robot…
affarDOTinfo
18 ago 2011 - 18:27 - #4“potrebbe essere immerso nell’oceano per prevedere terremoti e tsunami e avvertire tutti i dispositivi compatibili nel giro di qualche migliaio di chilometri prima del disastro”
e magari anche telefonare agli alieni, resuscitare i morti e far girare la Terra al contrario
gustavolenoci
18 ago 2011 - 20:26 - #5ibm = skynet …… un passo più vicini al giorno del giudizio
;P
Rava94
18 ago 2011 - 23:10 - #6Gli esempi di applicazioni possibili elencati nell’articolo sono banali e semplici da realizzare tranquillamente con le tecnologie attuali… Bastano sensori e un software adatto…
@
19 ago 2011 - 08:33 - #7spero vivamente che non lo facciano pensare come un italiano…
bidone75
19 ago 2011 - 10:53 - #8Si hai ragione, spero che non lo facciano pensare come te..
Virtual Brain
20 ago 2011 - 10:46 - #9i film non hanno insegnato nulla?
amo i miei md
20 ago 2011 - 20:04 - #10e gli uomini si raccolsero per festeggiare I.A e dopo molti anni…
le macchine mossero guerra all’umanità e venne concepito matrix
hahah
giusto perchè skinet è già stato citato.
ah dimenticavo Al e david
mha88
25 ott 2011 - 01:09 - #11io robot non scordiamo:) cmq pensare come uomo per una macchina è impossibile, a meno che non si programmi una pacchina che pensi come un singolo uomo, che prenda determinate scelte in determinate circostanze ma alla fine saranno le scelte vincolate dalla sua programmazione a seconda dell’uomo preso come esempio…non scordiamoci coq che la macchina di Turing poi ha tanti difetti e se la ibm si è basata su quello farà un gran fiasco…ciao ciao