
Nel settore della carta è da tempo che non si introducono rivoluzioni, se non consideriamo l’avvento dell’inchiostro elettronico. Se uniamo la carta tradizionale all’inchiostro elettronico abbiamo la nuova carta i2R e-Paper realizzata presso l’Industrial Technology Research Institute di Taiwan.
Mescolando dei cristalli liquidi al colesterolo si ottiene un composto chiamato colestrico che può essere utilizzando per la costruzione di questa carta speciale. Sfruttando una stampante si può stampare qualsiasi cosa in monocromatico e, volendo, cancellare il tutto con una procedura molto rapida.
Questa operazione di cancellazione e stampa può essere ripetuta fino a 260 volte. Il costo di un foglio in formato A4 sarà di 2 $, circa 1,4 €.
[via gizmowatch]
lordmax
11 ago 2011 - 11:49 - #1Ma eliminare la carte del tutto?
Oggi a mio parere non c’è veramente più bisogno di stampare praticamente nulla.
Se si usasse solo carta riciclata e solo per cose che non si può fare a meno di stampare… e non riesco ad immaginarmene neppure una in questo momento… il problema sarebbe risolto no?
Ossobuk
11 ago 2011 - 15:27 - #2Più facile a dirsi che a farsi… io, con la tecnologia che mi ritrovo al momento, mi rifiuterei di prendere appunti e studiare senza carta…
roachy
12 ago 2011 - 09:46 - #3@lordmax:”Oggi a mio parere non c’è veramente più bisogno di stampare praticamente nulla.
Se si usasse solo carta riciclata e solo per cose che non si può fare a meno di stampare… e non riesco ad immaginarmene neppure una in questo momento…”
Sì certo, come no… vallo a dire a tutti gli studi professionali se non c’è bisogno di stampare.
Vai dai clienti e gli fai vedere un progetto su un tablet da 10″?
e nei cantieri poi…
per non parlare delle pratiche comunali i concorsi ecc ecc ecc.
Sono solo alcuni esempi degli ambiti in cui la carta è fondamentale, per non parlare di schizzi, appunti e quant’altro come giustamente sottolineava Ossobuk.
Sì bisognerebbe utilizzare maggiormente quella riciclata, o meglio quella ecologica, ma non è così semplice.
Cmq sto divagando… ben vengano nuove tecnologia per la stampa, ma al momento la vedo di difficile diffusione.
Mah...
14 ago 2011 - 18:49 - #4@2 e 3:
ma lo sapete che potete prendere appunti e far schizzi anche su un tablet, vero?!
roacky non pensi sia molto più facile mostrare dei progetti ai vari clienti direttamente su un tablet, anzichè girare con svariati fogli? e non credi che sia più comodo, visto che se il cliente dice che una parete lì non la vuole, gli modifichi il progetto sul momento risparmiando tempo tu e facendo + felice il cliente?!
gli unici usi in cui la carta è necessaria, sono i concorsi e simili in cui ci vuole una firma reale e “sicura”, che la firma digitale potrebbe non offrire.
roachy
15 ago 2011 - 10:42 - #5Mostrare un progetto su un tablet da 10 pollici!?!?!?
mostrare progetti stampati in A0 se non più grandi su un tablet!?!?!?
Provaci e poi fammi sapere.
Ci vuole una visione sia del particolare che dell’insieme che su uno schermo da 10″ non si può avere.
Senza contare che il 90% delle volte i clienti pretendono di tenersi i fogli di progetto.
E senza dimenticare che anche con i clienti “ci vuole una firma reale e “sicura”, che la firma digitale potrebbe non offrire”… almeno su tutte le tavole definitive e le varianti di progetto.
Per la questione “modifiche al volo per il cliente”: si ok sarebbe comodo, ma non tutti i progetti si riducono allo spostamento di una parete… ci sono cose più complesse che non mi sembra il caso di affrontare in questo spazio.