Davvero interessante, soprattutto per gli appassionati di ultra-mobile computing, la nuova piattaforma Android-based presentata, alcuni giorni fa, dai WIMM Labs.
Finanziata da Foxconn, la compagnia cinese ‘famosa’ per essere il produttore ufficiale dell’iPhone, WIMM è una start-up californiana. Il suo modulo, disponibile tra non molto, consentirà di realizzare tutta una serie di oggetti interattivi, quali ad esempio collane, orologi da polso, ecc. La piattaforma è completamente programmabile ed è basata su di un fork di Android appositamente modificato per gestire schermi di piccole dimensioni, dunque su di un OS conosciuto e facilmente utilizzabile dagli sviluppatori.
Al suo interno, il il modulo ospita un’ottima serie di dispositivi dedicati alla connettività e non: Wi-Fi, Bluetooth, accelerometro, GPS e bussola, nonché due segnalatori, una video e una audio. Non male il prototipo di telefono utilizzato a partire da tale premesse, con un display in grado di funzionare sia a colori con retroilluminazione, che in bianco e nero senza bisogno di retroilluminazione, possibilità di espansione sino a 32G con micro-SD e un’autonomia dichiarata di 30 ore. Le applicazioni presenti sul telefono potranno essere controllate anche da PC, grazie ad un’interfaccia web, o da cellulare, tramite applicazioni apposite.
Magari ci consulterete Twitter o Facebook, come nel video dopo il salto.
[Via CNet News]
vitto71
09 ago 2011 - 16:31 - #1ma nn sta gia uscendo un orologio prodotto e progettato in Italia con android??
questo http://www.imwatch.it/it/smartwatch/imcolor/
fparri
09 ago 2011 - 17:01 - #2Mi ero perso la news, grazie della segnalazione :)
affar . info su TradeYourWebsite . com
09 ago 2011 - 20:15 - #3Linux finalmente diffuso inmodo capillare
vuoi dire Linux finalmente diventato de-facto proprietà di Google
offri da bere
beh, senonssottroppi
Desperate Programmer
10 ago 2011 - 14:51 - #4Come al solito non ti va bene niente. Se una società non si impegna per sviluppare un progetto open source, sono dei ladri barboni. Se invece una societa si impegna e ci mette risorse e soldi, acquisendo know-how e influenzandone lo sviluppo diventa ladra e barbona.
Morale: secondo te sono tutti, ma proprio tutti, sono ladri e barboni, quando non totalmente incompetenti. Ovviamente esclusi produttori di tablet 4:3 e te stesso.
affar . info su TradeYourWebsite . com
10 ago 2011 - 15:28 - #5non mi va bene che delle grandi aziende si fottano il lavoro degli altri facendolo passare per proprio e tenendosi tutto il guadagno
Desperate Programmer
10 ago 2011 - 17:39 - #6Chi ha fatto il lavoro l’ha fatto epressamente per la gloria e per il piacere di averlo fatto. Se avessero voluto farci soldi, si sarebbero dovuti comportare, nel bene e nel male, in un altro modo. Google poi non so quanto ci guadagna sulla vendita della parte Linux di Android; probabilmente meno di Suse o analoghi, che fanno soldi anch’essi sull’indotto legato al sistema operativo impossessandosi del lavoro di altri. Poi dimmi in quale mondo Google fa passare la parte Linux di android per sua. Ti rosica che loro abbiano avuto la forza di partire da Linux e dal lavoro di una startup (che hanno pagato!) mettendo il loro marchio sul risultato?
Perché invece che rompere le balle sul 4:3 non metti li’ i soldi per costruire il sistema che ritieni perfetto? Forse il crowfounding non é all’altezza?
Ma come al solito a te non va bene niente e rosichi invidioso sul fatto che qualcuno ci fa davvero i soldi, mentre tu devi accontentarti di provare a vendere un misero dominio per sbancare il lunario.
segalastefano
15 ago 2011 - 23:55 - #7Ma come diavolo dobbiamo ridurci…pure l’orologio collegato ad internet!!!!!
Non basta il cellulare?????
FACEBOOK????
Ma fatevi due bei passi all’aria aperta a respirare e due tiri al pallone con una bella bionda!!!!!
Desperate Programmer
16 ago 2011 - 16:11 - #8#7: Parole sante!