
Ci sono cose che per noi italiani rimarranno per sempre un miraggio; ma in America certe situazioni costituiscono scenari plausibili, grazie al fatto che oltreoceano la tecnologia non è considerata affatto nemica dell’istruzione e dell’apprendimento, anzi: l’una può decisamente fungere da supporto per l’altra.
Ed è così che a Owensboro, nel Kentucky, un finanziamento di circa 5 milioni di dollari ha reso possibile l’avverarsi di quello che per noi si delinea come un sogno: gli studenti e il personale delle scuole pubbliche potranno usufruire dal prossimo anno scolastico di un MacBook Air durante le lezioni. Uno per ognuno, o quasi.
Saranno coinvolti nell’iniziativa gli studenti dal quinto al dodicesimo grado, cioè dai 10 ai 18 anni circa e sarà bloccato loro l’accesso ai siti illegali e a quelli legati al gioco d’azzardo; ma le potenzialità per l’apprendimento, e perchè no, anche per lo svago negli intervalli, sono tante.
La scelta del MacBook Air pare sia stata fatta proprio per le sue caratteristiche performanti e durevoli; io però continuo a pensare che forse, soprattutto per i ragazzini più piccoli, si poteva scegliere una categoria di portatili meno costosa e soprattutto meno “preziosa”. E poi il dubbio rimane: l’uso che ne verrà fatto, sarà davvero edificante? perchè le potenzialità, come detto, sono indubbie, ma è il loro sviluppo che rimane in ogni caso incerto…Sarà l’invidia a farmi parlare???
[Via Tuaw]
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28 lug 2011 - 10:49 - #1che cu*o
in Italia basterebbe anche solo che i libri scolastici fossero gratis
alecom
28 lug 2011 - 16:27 - #2in Trentino nella scuola dell’obbligo i libri son sempre stati gratis.. ma a dire la verita’ non so se lo sono ancora.
…e in alcune scuole/classi italiane gli eeePC fanno parte della dotazione scolastica, come lavagne interattive etc.
Considerato il prezzo, apple mi sembrerebbe comunque una scelta assurda.
squiddy
28 lug 2011 - 19:30 - #3chi ha soldi da buttare.. in america stanno infatti così bene che..
-.-
29 lug 2011 - 10:40 - #4ma siamo pazzi? dare macchine apple agli studenti significa obbligare loe giovani menti a lavorare in un ambiente che proibisce ogni iniziativa personale, sperimentazione e modifica! non sarebbe stato meglio regalare macchine linux?
che pena…
gianni!
29 lug 2011 - 11:02 - #5Sono l’unico a cui sembra una palese mossa pubblicitaria?Inoltre complimenti agli americani. E’ proprio così che si combatte il problema dell’obesità infantile: regalando i portatili più costosi sul mercato a bambini di 10 anni che SICURAMENTE li useranno per la loro istruzione.
dai che ridicoli