Garmin vivosmart, un po' fitness tracker, un po' smartwatch

Saggiamente Garmin punta i suoi prodotti anche al di fuori del mondo ormai in decadenza dei navigatori GPS, per dedicare molta attenzione anche ai fitness tracker.

Garmin vivofit all'IFA 2014


Garmin è particolarmente vivace in questo periodo, anche perché il settore dei navigatori satellitari non è esattametne destinato a ritrovare una possibile crescita. Da leader mondiale dei GPS, insomma, Garmin si è evoluta in tracker sportivi e fitness tracker, e il suo nuovo Garmin vivosmart è un prodotto ancora più avanzato, che attinge alla tecnologia propria degli smartwatch. Il brand fa bene: la concorrenza è molto forte in questo ambiente.

Il suo schermo AMOLED non è molto visibile, anche perché da spento resta opaco e sembra integrarsi perfettamente con il fusto gommato e il cinturino. A quel display è utile alle notifiche, coadiuvando le vibrazioni. Come tutti i fitness tracker che si rispettino, propone all’utente degli obiettivi e lo aiuta a ottenere uno stile di vita più attivo e dinamico.

Tra le informazioni fornite troviamo ora, passi compiuti, distanza percorsa e calorie bruciate. Però arrivano anche gli incoraggiamenti a raggiungere gli obiettivi e la distanza necessaria per farcela. La vivosmart può anche controllare la riproduzione della musica e soprattutto si connette con l’app Garmin Connect, che troviamo più o meno su tutte le piattaforme di telefonia smart.

Motivational!


Garmin vivofit all'IFA 2014

Il device è resistente all’acqua, e arriva a 50m di profondità, quindi non sarà impensierito da docce e piscine. E non tormenterà l’anima con le ricariche, ne dovrebbe bastare una ogni sette giorni, almeno finché la batteria non è troppo vecchia. Il collegamento con lo smartphone è neccessario, e avviene tramite Bluetooth, ovviamente.

Il prezzo è decente per un fitness tracker, essendo di €166, o €199 con il cardiofrequenzimetro (un accessorio separato).

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