Sony avrebbe deciso di terminare la produzione di lettori di MiniDisc il prossimo Settembre, secondo quanto riportato da Ubergizmo
Il formato era stato introdotto nel 1992 con un discreto successo in Giappone. Una delle funzionalità più apprezzate era la possibilità di registrare l’audio direttamente su un supporto digitale. Come ben sappiamo i media players odierni utilizzano memorie interne, facendoci dimenticare il concetto stesso di un oggetto che legge i dati contenuti in un altro oggetto.
A quanto pare Sony continuerà a produrre i MiniDisc, anche se non è chiaro per quanto tempo.
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08 lug 2011 - 13:52 - #1perché, l’MD era ancora vivo?
STEDD
08 lug 2011 - 14:28 - #2anch’io pensavo fosse morto già da un pezzo :)
Macchista
08 lug 2011 - 15:22 - #3tra Betamax e Minidisc sony non ne ha azzeccata una!
bejelit
08 lug 2011 - 15:57 - #4e infatti il betamax era superiore al vhs
e i minidisk erano superiori sia ai cd da cui sono stati ispirati (i md erano rw e si registravano direttamente col walkman portatile sia da microfono che da linea diretta) sia agli mp3 /lettori mp3 che li hanno sostituiti (a differenza dei cd il formato era compresso … e a differenza degli mp3 la compressione era losses quindi paragonabile al flac)
angelo verdini
08 lug 2011 - 16:21 - #5bejelit hai perfettamente ragione sulla maggiore qualità ma sia betamax sia minidisc sono stati deleteri per la sony…e pure col bluray per un certo periodo hanno rischiato…
Soter.
08 lug 2011 - 17:22 - #6Di sicuro è durato più del concorrente DCC Philips (le cassette digitali…)
fabio81
08 lug 2011 - 21:13 - #7durato 19 anni, caspita dai pensavo peggio.
il betamax era superiore al vhs ma l’azienda del porno la faceva da padrona all’epoca, era una lobby troppo potente :)
stefer
08 lug 2011 - 21:36 - #8ahhaha mi ricordo quando me lo regalarono un natale… ero tutto gasato…
adesso è ricoperto dalla polvere in una scatola dentro un armadio!!!
cmq era accessoriatissimo!! nella confezione era anche fornito il cavo ottico digitale!!!
fabio81
08 lug 2011 - 21:43 - #9tienilo stefer non buttarlo, oltre al valore affettivo tra 50 anni varrà qualcosa! :)
fingam
09 lug 2011 - 09:28 - #10A me è sempre dispiaciuto che il MD non abbia sfondato, anche perché il supporto è (era…) sicuramente mile volte più protetto dei cd (dei vinili e delle cassette). Io ne ho preso uno per due lire qualche anno fa d’occasione e lo uso per registrare i concerti. Il ragazzo che me l’ha venduto mi ha pure regalato un pacco di minidisc registrabili e uso sempre gli stessi senza mai rimetterli nelle custodie. Nessun graffio, nessun problema. Peccato veramente che sia rimasto un prodotto di nicchia.
garamond
09 lug 2011 - 12:56 - #11..un gran peccato che la gente non abbia recepito la netta superiorità/versatilità dei MD
bidone75
09 lug 2011 - 14:35 - #12Purtroppo funziona così, se il prodotto è valido ma non riesci a farlo diventare uno standard è come se il prodotto fosse una ciofeca.. Peccato.
cocainet
09 lug 2011 - 17:49 - #13Considerando che quando sono usciti i primi lettori mp3 seri, la capacità dei MD era assurda, mi stupisco solo che non siano stati un successo. Che fossero destinati a morire era fuori discussione… ( come sarà per cd e dvd ) alla fine sono pur sempre dei supporti con parti in movimento ( quindi bassa velocità e alti consumi) .. semplicemente sono arrivati tardi. se avessero avuto la metà dello sviluppo di dvd ecc ecc.. ora avremmo tutto in supporto MD…film e musica.
Se i CD sono ancora in circolazione è solo perchè sono uno standard che si trova anche in Gibuti…per me rimangono lontanissimi dalla praticità di un MD.
Il mio lettore sony ( funzionante con una patteria AA ) riposa in pace. E’ stato un drago e c’ho copiato un fottilione di dischi semplicemente collegandolo al lettore cd degli amici… in gita di classe si faceva il pieno :) ( ovvimente di quella musica ho una copia originale a casa regolarmente acquistata ) :D :D :D
picol
09 lug 2011 - 23:48 - #14Anche questo forse potrebbe insegnarci che gli standard chiusi raramente vanno lontano. E che un’azienda, per quanto grossa, da sola, non può imporre uno standard pur se in superiorità tecnica. L’mp3, il jpg, l’mpeg, il PAL il SIP, il ciclo Diesel, il motore a scoppio, la pila di Volta, le trasmissioni in radiofrequenza e infrarosso, la stampa tipografica, il CMYK sono standard per cui non si pagano diritti a chiccessia e naturalmente si impongono. Le buone idee vanno divulgate, poi i soldi si fanno in qualche altro modo.