
Gli esperimenti per ricaricare smartphone e gadget tecnologici vanno avanti e l’ultimo è quello di Orange con Sound Charge, una maglietta che ricarica il cellulare sfruttando i suoni che ci circondano.
Dotata di una pellicola piezoelettrica grande come un foglio A4, la maglietta capta i suoni e li trasforma in energia che va a una banalissima batteria. Dalla batteria parte il cavo con diversi spinotti intercambiabili per alimentare il cellulare, posizionato in una tasca sopra alla maglietta.
Il progetto è ancora in fase sperimentale ma potremmo vederlo in commercio nel giro di qualche anno. Il problema è: considerando il peso della batteria e il cavo, il rapporto comfort/funzionalità penderà in favore dell’utilizzo di questa maglietta o sarà, come si suol dire, da lasciare sullo scaffale?
a_parte
20 giu 2011 - 16:57 - #1fuffa virale
per far parlare di se
e ci siete cascati con tutti e due i piedi
phyr0
20 giu 2011 - 18:28 - #2Beh l’energy harvesting e l’utilizzo delle tecnologie piezoelettriche per produrre energia dalle vibrazioni e suoni, non è cosa nuova, virale o non virale è una buona cosa diffondere tale tecnologia realmentre esistente essendo sottovalutata