Galateo hi-tech: non infastidire gli altri con le riprese

Immortalare un evento, per custodirne il ricordo, è un bisogno legittimo. Bisogna però evitare di produrre fastidio nel prossimo.

Riprese in pubblico

Proseguiamo il nostro cammino nel sentiero del galateo hi-tech, focalizzando l’attenzione su altri comportamenti ormai di uso comune, che però non sempre sono improntati all’eleganza.

Il riferimento è alle riprese fatte nel corso degli eventi (concerti di musica classica, conferenze etc.), qualche volta per custodirne una memoria, altre volte per il semplice gusto di farlo o per un automatismo difficile da controllare, che prescinde da ogni forma di razionalità.

Galateo hi-tech: mai eccedere con le action cam

Indipendentemente dalle ragioni che alimentano il comportamento, è importante evitare che le attività personali generino irritazione nel prossimo. Ciò accade quando, presi del nostro desiderio (a tratti morboso) di immortalare tutto, ci alziamo in piedi per le riprese, occludendo la panoramica di chi sta dietro.

Qualche volta la tecnologia guadagna un ruolo così importante nella nostra vita da portarci al punto di dimenticare certe regole basilari di comportamento, imperniate fondamentalmente attorno al tema del rispetto degli altri, che si esprime anche sotto forma di sensibilità nei loro confronti.

Cosa che non accade quando creiamo un muro davanti a chi ha avuto la sventura di sedersi dietro di noi, per subire la nostra egoistica voglia di fare delle riprese. Sarebbe opportuno, allora, cercare di guardare la situazione da più prospettive, mettendosi anche nei panni di chi paga il prezzo della nostra presenza scenica nella veste di improvvisati cameraman. Così si eviterebbero degli scivoloni di immagine che potrebbero anche degenerare.

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