
Durante la settimana appena passata il presidente Barack Obama ha firmato il Patriot Act estendendo le misure di sicurezza aggiunte dopo gli attentati negli USA dell’11 settembre del 2001. Sembrerebbe un episodio abbastanza usuale per un presidente, se non fosse che il foglio firmato era a circa 6.000 chilometri di distanza. Ma come ha fatto?
La risposta si chiama Autopen ed è una macchina creata nel 1803 da John Isaac Hawkins. Come lascia ben notare l’anno di costruzione, l’Autopen non usa nessuna connessione ad internet e ne tanto meno un collegamento radio. Si tratta di una scrivania all’interno della quale è inserita una matrice contenente la firma del presidente. Un collaboratore in presenza di testimoni, e autorizzato personalmente dal presidente, muove una penna in questa matrice riproducendo la firma presidenziale.
L’Autopen è utilizzata in vari ambiti, per esempio dai collaboratori dei personaggi famosi per firmare centinaia di autografi ai fan, oppure dai presidenti per firmare i numerosi biglietti di auguri inviati a Natale.
[via dailymail]
maxtor
30 mag 2011 - 00:11 - #1attentati del 11 settembre 2011????????????
mossiam
30 mag 2011 - 00:44 - #2L’è schupà… a causa dell’ 11/9…
bladex
30 mag 2011 - 00:50 - #3Cavolo ci saranno attentati l’11 settembre 2011!?!?!? ….avete avuto informazioni dai terroristi?!?!?!…avvertite subito l’FBI!!!… ;)
Mi raccomando non andate in America…e che nessuno TOCCHI LE BANANE ahahah…
crazyaxe2
31 mag 2011 - 13:02 - #4Ma un timbro non era più semplice? Sono proprio americani…
diochino85
31 mag 2011 - 14:51 - #5già ai miei tempi c’erano i timbri, poi si è passati alle stampanti! Se tanto la firma non è autentica ma è fatta da una macchina tanto vale che questa macchina sia una stampante!