In questi giorni si è parlato tanto di display, specie delle novità di Toshiba che ha presentato uno schermo 3D senza occhiali e un display che supera la densità di pixel del retina di iPhone 4, raggiungento i 367 ppi.
La prossima frontiera è quella degli schermi flessibili e i protagonisti più agguerriti sono Toshiba e Samsung. Toshiba ha presentato un sottilissimo (0.1 mm) display OLED da 3 pollici che sembra possa garantire una buona qualità di immagine a lungo e dopo tanti “stropicciamenti”.
Anche Samsung punta sulla resistenza e il suo display AMOLED flessibile è stato sollecitato per ben 100.000 cicli di “apri-chiudi” e ha perso solo il 6% della luminosità iniziale, una quota neanche percettibile a occhio nudo.
Ovviamente si tratta di due tecnologie diverse e, se pensiamo al display del futuro dei film, la proposta di Toshiba si avvicina di più alla definizione di schermo flessibile. Dopo il salto trovate lo schema del display di Samsung. Ancora non si sa quando li vedremo in commercio su cellulari e smartphone, si parla di una distribuzione “consumer” nel 2014/2015.

[via coolest gadget]
supercellula
19 mag 2011 - 12:43 - #1(0.1 mm)????? 1 decimo di millimetro???