Pepper sposa Android, il robot che prova emozioni ha un nuovo cuore

Il robot che prova emozioni ha un cuore tutto nuovo: il tablet che muove Pepper monterà Android

Pepper continua a far parlare di sé e, se le cose dovessero andare per il verso giusto, potrebbe conquistare una fetta di consumatori molto più ampia rispetto a quella attuale: stando a quanto ha deciso il team, infatti, il tablet installato all'interno del robot monterà Android, andando a sostituire il sistema operativo interno già installato sui robot già venduti. Si tratta di una notizia ufficiale e non di un pettegolezzo, e questo potrebbe cambiare parecchio le carte in tavola.

Pepper, infatti, è riuscito a far registrare ben 10mila unità vendute al prezzo di 1800 dollari ciascuna; anche se qualcuno di voi starà pensando che l'azienda è abbondantemente rientrata nelle spese, i fatti non stanno proprio così, perché i costi di produzione sono molto alti e l'appetibilità del robot umanoide, tra l'altro, non è proprio il massimo: visto che il tablet montava Naoqi, un OS chiuso, gli sviluppatori hanno investito poco sul robot; adesso che Android è divenuto il cuore di Pepper, invece, potrebbe cambiare davvero tutto.

Vi lasciamo con una foto del robot:

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Via e fonte foto | Engadget

- Mik -

Pepper va a ruba: il robot che prova emozioni conquista il Giappone


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22/06/2015, ore 18.00

Molti di voi lo conosceranno senz’altro e qualcun altro, invece, assocerà il nome Pepper a qualche strano gadget elettronico: oggi siamo qui a parlarvi proprio di lui, di un robot che è in grado di provare emozioni e che nel giro di un solo minuto ha fatto registrare il tutto esaurito; ricordiamo, a tal proposito, che è stato messo in vendita in Giappone alle 10 del 20 giugno e che alle 10.01, dunque, già non c’era più alcuna possibilità di acquistarlo.

Il successo di Pepper è presto spiegato: robot dall’aspetto umano, con dita articolate e intelligenza artificiale capace di svilupparsi e potenziarsi, Pepper è in grado di provare emozioni; non serve, insomma, per i soliti lavori domestici o per semplificare una delle tante operazioni per cui si sta lavorando sui droni, ma semplicemente per parlare e sfogarsi (purché qualsiasi rapporto non sfoci nell’utopico e nell’irrealistico, visto che parlare soltanto con un robot non è certo un comportamento normale).

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Scambiare due chiacchiere con Pepper è semplicissimo, visto che il robot è stato progettato proprio per questo: il successo dipende proprio dalle promesse dell’azienda SoftBank, che - come vedrete qui di seguito - ha presentato il suo lavoro un anno fa. Il prezzo è ovviamente alto, anche se l’azienda ha deciso di vendere Pepper nei prossimi anni sottoprezzo: parliamo, per la precisione, di 1600 dollari, che però potrebbero diminuire o aumentare in altri mercati; l’obiettivo di SoftBank, infatti, è vendere il robot in tutto il mondo, collaborando con aziende del calibro di Foxconn e Alibaba. Noi, ovviamente, vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi.

Via | Cnet

- Mik -

Pepper, ecco il robot che può provare emozioni (FOTO)

Pepper in foto, ecco il robot che riconosce le emozioni


La notizia è sorprendente, visto che parliamo di un robot - Pepper - in grado di provare emozioni: certo, non siamo di fronte a una macchina con stati d'animo complessi (niente paranoie per storie d'amore finite male, nessuna preoccupazione per le tasse da pagare a fine anno: niente di tutto questo, insomma); Pepper, però, è stato studiato appositamente come "robot da compagnia" e proprio per imparare a decifrare ed esprimere le emozioni umane.

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L'invenzione è tutta nipponica, perché l'umanoide è stato fortemente voluto da Softbank Corporation, operatore Internet e telefonico giapponese che si è avvalso del talento del team dei francesi di Aldebran e delle capacità di assemblaggio della taiwanese Hon Hai Precision Industry Co Ltd. Insomma, un'idea giapponese, alla quale ha contribuito pure qualche europeo.

Al momento, non abbiamo molte informazioni su Pepper, ma è scontato che il robottino, messo in vendita a circa 198mila yen (quindi 1.900 dollari), potrà imparare non solo a capire ma anche a esprimere le emozioni umane; ad oggi capisce ben 4mila 500 parole giapponesi, ma il fatto più sorprendente è che pare sia in grado di capire anche il tono con cui vengono pronunciate all'interno di una frase. Il direttore generale di Softbank Corporation, Masayoshi Son, ha pure rivelato che un prototipo del robot servirà i clienti in un punto vendita Softbank del Giappone.

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Esperimenti del genere sono già stati condotti in passato - ci hanno addirittura fatto su dei film -, ma questo Pepper pare avere qualcosa in più: non vediamo l'ora di aggiornarvi sul suo conto e di parlarvi in modo più dettagliato delle sue abilità.

Via | Engadget

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