Qualche anno fa c’era chi giocava a Quake su 24 monitor e, un lustro dopo, Quake si gioca in mobilità. Al BlackBerry World RIM ha mostrato il PlayBook alle prese con il videogioco Quake, famoso FPS (first person shooter) reso celebre anche dalla possibilità di giocare online.
Il video di Intomobile ci mostra due cose: la prima è che Quake è sopravvissuto agli anni ed è riuscito a reinventarsi anche per tablet, la seconda è la straordinaria fluidità del PlayBook che esegue il gioco a 60 frame per secondo. Oltre alla resa grafica e all’assenza di scatti durante il gioco, Quake sembra davvero ben ottimizzato per quanto riguarda i controlli touch come ci dimostra la facilità che ha il redattore a muoversi nello scenario di gioco.
Se a questo aggiungiamo che la sessione era online con un PlayBook che faceva da server e gli altri 3 che si collegavano a lui per giocare insieme, le potenzialità del tablet BlackBerry si dimostrano sicuramente molte. Per facilitare gli sviluppatori, inoltre, RIM ha annunciato anche Unity tools, una suite di strumenti per facilitare gli sviluppatori a creare giochi che sfruttino al meglio l’hardware disponibile.
Alla faccia del retaggio business, il PlayBook sta continuano a dimostrare di essere versatile e adatto a molti utilizzi e, una volta raggiunta la maturità del sistema operativo, potrà farsi valere anche a livello di vendite (che, per inciso, non stanno andando affatto male in USA).
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