
Avete presente le porte USB 3.0? Sono veloci vero? Le porte per il trasferimento dei dati in arrivo per il 2015 paragonate alle porte USB 3.0 saranno così veloci da creare una differenza simile tra una tartaruga e un ghepardo. Lo ha annunciato Intel dichiarando di essere a buon punto nella ricerca di una nuova tecnologia.
Attualmente la porta più veloce è Thunderbolt usata, per esempio, nei computer più recenti di Apple. Una tecnologia che permette il trasferimento dei dati a 10 Gbps. La prossima evoluzione di Intel utilizzerà fotoni di silicio per un trasferimento fino a 50 Gbps, vale a dire 10 volte più veloce di una USB 3.0.
Jeff Demain, direttore strategico di Intel Labs, ha assicurato che la tecnologia permetterà il trasferimento fino a 50 Gbps con cavi lunghi anche 100 metri.
[via pcworld]
walter_l570
02 mag 2011 - 09:57 - #1Scusate forse in fisica mi sono un po’ arruginito, ossidato, ma cosa vuol dire “fotoni DI silicio” ?
un fotone fatto in silicio? O.O
io sono rimasto al fotone=particella elementare di massa nulla che trasporta una radiazione elettromagnetica
Uno che ha fatto Fisica
02 mag 2011 - 11:43 - #2FOTONI DI SICILIO?
Oltre all’errore di battitura “sicilio”, anche con “silicio” il concetto non ha senso.
Consiglio: cancellate la frase, l’articolo sta in piedi anche senza.
aid1985
02 mag 2011 - 11:53 - #3vaccate a parte…
Ma Intel e soci non erano già impegnati con la promettente interfacciaconnessione peaklight ?
E’ la stessa cosa con nome commerciale differente o proprio tutt’altro prodotto ?
kiro
02 mag 2011 - 12:04 - #4La tecnologia peaklight è Thunderbolt.
Uno che ha fatto Fisica
02 mag 2011 - 12:32 - #5Divertito dalla permanenza della traduzione “fotoni di silicio”, sono andato a controllare l’articolo originale: si parla di “silicon photonics”, ossia lo studio e le applicazioni dei segnali ottici su substrato di silicio. In italiano si può tradurre come “fotonica del silicio”.
onijin
02 mag 2011 - 12:35 - #6Si ma ovviamente saranno livelli di trasferimento teorici e di picco. Noi comuni mortali ne utilizzeremo la metà come al solito…
onijin
02 mag 2011 - 12:36 - #7Precisazione: ovvio che l’antivirus, l’SO, crittografia ecc ne abbatte la velocità ma spero non così tanto!
fabioviz
02 mag 2011 - 15:44 - #8il problema è sviluppare supporti (hard disk, ssd ecc) che supportino queste velocità!! altrimenti a che serve?
fabio81
03 mag 2011 - 15:46 - #9questa sarà la miglior rivoluzione informatica del 21esimo secolo, altroche fare notebook con processori i7 quando per trssferire un filmato su hdd mi servono 5 minuti e il 2% di processore!
connessioni veloci e banda larga free,solo così si potrà informatizzare tutto e tutti, c’è ancora troppa gente che non sa neanche accendere un computer.