Avete presente quando dovete pulire dal pavimento da quelle sostanze semi-molli, viscide e quasi inafferrabili? Immaginate di far cadere a terra un budino, ad esempio. Ecco che la Furukawa Kikou si è inventata uno strumento (ancora non descritto nel dettaglio, forse perchè in fase di brevetto), inizialmente pensato per la pasticceria su larga scala e poi “riscoperto” per la pulizia di sostanze semi-liquide dalle superfici piane.
[Via BoingBoing]
Mauriziosat,9
12 apr 2011 - 17:46 - #1è un nastro …..che viene fato scorrere dall’esposizione di una lamina ….
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l’estensione della lamina srotola il nastro …..
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lucatullio
12 apr 2011 - 19:15 - #2:O
govinda
12 apr 2011 - 19:32 - #3Non credo funzioni su superfici non lisce e tra le fughe delle mattonelle.
Boxeur360
13 apr 2011 - 02:01 - #4Ma… una spugnetta o uno straccio bagnato non bastano più?
Comunque beh per funzionare funziona…. ed è pure fighissimo!
brunoliegibastoliegi
13 apr 2011 - 10:48 - #5se ti cade un litro di crema pasticcera ci metti mezz’ora a pulire con lo straccio e devi risciacquarlo 30 volte.
lucusta
13 apr 2011 - 21:56 - #6quando ha inventato il teflon?
se il piano di appoggio non ha una tensione superficiale nulla (ed il teflon e’ uno dei materiali che hanno una bassissima tensione superficiale) non ci stacchi nulla con quel sistema.
PS: esiste uno spray al teflon di una nota ditta facilmente applicabili sulle superfici (adatte, perche’ contiene nafta e cicloesano, oltre che teflon) e i tessuti;
una volta applicato pulire o asciugare diventa una stupidata (acqua, carta e poi nella pattumiera)… io lo uso per evitare il calcare sui rubinetti, per il lavabo, la macchina dei fuochi e il top della cucina, e i vetri di casa.
costa 7 euro a bomboletta.
infiniteloop
14 apr 2011 - 12:57 - #7@locusta
Non so quanti clienti di una pasticceria sopravvivano usando lo sprai al cicloesano, teflon e nafta mentre si fanno le creme.