Android Wear, Sony conferma l'interesse (anche se l'OS è ancora giovane)

Android Wear non è stato snobbato da Sony, anche se la compagnia ha ammesso che è ancora giovane come OS per pensare a dispositivi che lo equipaggiano

Molti di voi ricorderanno senz'altro il momento in cui Sony smentì categoricamente qualsiasi apertura ad Android Wear, il sistema operativo di Mountain View adattato per i dispositivi indossabili: le reazioni non furono forti per vari motivi, ma comunque la decisione della società giapponese non passò inosservata. Oggi, però, siamo qui a riportarvi una notizia completamente diversa, dovuta al chiarimento che il dirigente della compagnia ha fatto su Twitter.

Sony non ha intenzione di portare sul mercato un dispositivo con Android Wear, ma questo non significa - ha fatto intenere la compagnia sul suo account uffciale Twitter - che "le porte per Android Wear" siano "assolutamente chiuse": il punto è che si tratta di una piattaforma ancora troppo giovane per poter consentire la realizzazione di dispositivi indossabili e, per di più, l'azienda è attualmente concentrata su SmartBand, braccialetto che può essere collegato allo smartphone e controlla tutte le attività della giornata (il prezzo, per chi non ne fosse a conoscenza, è di 89 euro).

Sony e Android Wear, quale rapporto?


SONY ANDROID WEAR
Non sappiamo se e quando Sony sfrutterà Android Wear

per la realizzazione di dispositivi indossabili, ma non è difficile immaginare che tutto questo avverrà in un futuro molto remoto: per il 2014 i weareable device sono stati già tutti annunciati e Android Wear lo è stato dopo di loro; aspettiamo il 2015, perciò, con la speranza che le compagnie sappiano realizzare qualcosa di davvero utile, interessante ed economico al tempo stesso.

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