Ayrton Senna, Google Doodle per il 54° anniversario della sua nascita

Google sceglie di celebrare con un Google Doodle il 54° anniversario della nascita di Ayrton Senna, uno dei più grandi piloti di Formula 1 della storia, stroncato da un tragico incidente a San Marino nel 1994.

Google spazia molto quando si tratta di creare Google Doodle, e oggi lo fa con un bellissimo disegno che celebra con i colori brasiliani la vita fin troppo breve di un grandissimo pilota: Ayrton Senna.

Senna vinse tre volte il Campionato del Mondo di Formula Uno, ma purtroppo finì la sua vita tragicamente, ucciso da un incidente nel 1994 a San Marino. È tutt’ora la più recente fatalità nelle corse di queste macchine velocissime.

L'asso brasiliano era velocissimo e viene considerato come uno tra i piloti più bravi ad aver corso nella Formula Uno. Le sue specialità erano i tempi di qualifica e la guida sul bagnato, ma il suo carattere forte aveva acceso un’incredibile rivalità con il collega campione Alain Prost. I due piloti finirono per decidere due campionati a causa delle collisioni tra le loro macchine, non semplicemente tagliando per primi il traguardo.

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L’incidente


Senna perse la vita nel 1994 all’autodromo di San Marino, Imola. Senna non era sereno all’inizio della gara - si era lamentato degli ultimi aggiustamenti fatti dai tecnici e il suo compatriota Barrichello, amico e protetto, era volato fuori strada rimanendo ferito durante le qualifiche. Il giorno dopo l’austriaco Ratzenberger a causa di una rottura si schiantò violentemente contro un muro di cemento, perdendo la vita. Senna fu, come tutti, profondamente turbato.

Al settimo giro, l’auto di Senna tirò dritto alla curva del Tamburello ed entrò in una terrificante collisione a 233 km/h contro un altro muro di cemento - il processo che seguì stabilì che il piantone dello sterzo aveva ceduto. A causa della prescrizione soggiunta, il capo tecnico Patrick Head non subì la condanna per omicidio colposo - Ma la Williams e la Federazione si comportarono molto male durante tutte le indagini. Sparì la centralina dell'auto di Ayrton, e furono anche cancellati gli ultimi istanti della camera car della sua monoposto, tanto per fare un esempio delle coscienze sporche nella scuderia di Senna.

Fu una tragedia terribile, che privò il Brasile e la Formula Uno di uno dei suoi più grandi campioni a soli 34 anni.


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