In un’intervista con NetworkWorld, il celeberrimo Richard Stallman della Free Software Foundation, pioniere e grande sostenitore del software libero, ha dichiarato di non possedere un cellulare per scelta. E non perchè il telefono portatile sia un potenziale disturbo alla quiete personale, bensì perchè Stallman lo considera una prigione.
Secondo il guru del software libero infatti, il cellulare sarebbe “uno strumento del Grande Fratello, una parte del sogno staliniano che si avvera”. Un modo per essere controllati sempre e ovunque, per far ascoltare le nostre conversazioni, per essere seguiti in ogni nostro spostamento. Insomma, se nel 1948 fossero esistiti i cellulari, George Orwell avrebbe potuto a ragione inserirli nel suo “1984″.
Se l’eseguibile non è sostituibile dall’utente, Stallman considera il dispositivo che lo utilizza una vera e propria prigione, con una conseguente e pericolosa illusione: pensiamo di essere noi a controllarlo e invece accadrebbe esattamente il contrario.
Il software non libero secondo Stallman è un problema di ordine sociale, poichè costituisce uno strumento di potere ingiusto; nei cellulari il software libero potrebbe (e sottolineo potrebbe) secondo il guru proteggerci dalle strumentalizzazioni. Ma finchè i cellulari continueranno a essere “non-free” (nonostante Android) è meglio privarsi anche dei loro lati positivi e scegliere di non possederli.
A livello ideologico, il ragionamento di Stallman è condivisibile, anche se per certi aspetti opinabile. D’altra parte sappiamo che si tratta di un personaggio sopra le righe, che porta all’estremo certe convinzioni, di fatto di stampo filosofico. Inoltre le riflessioni da fare sarebbero tante, ma una su tutte mi preme: non finiremmo in realtà per autolimitarci, cercando di sfuggire a tutti i costi ad un potenziale controllo (da una parte inevitabile, dall’altra anche non attuato o attuabile)? Qual sarebbe a questo punto la definizione vera di “libertà”??
dataghoul
16 mar 2011 - 12:53 - #1le scommese sulla prossima stupidaggine che dirà sono ufficialmente aperte…
tatac
16 mar 2011 - 13:23 - #2Hanno fatto Android open source e poi per il Rooting devi essere un ingengnere….
brunoliegibastoliegi
16 mar 2011 - 13:26 - #3Non dice stupidità, esprime opinioni che chiunque è libero di non approvare.
Quello che dice ha un senso, anche se molti di noi non lo approvano non vuol dire che sia stupido.
al3dp
16 mar 2011 - 15:00 - #4In pratica stallman ha capito che nell’era dei processori e del web la privacy è limitata… senti che novità!!!
nikel90
16 mar 2011 - 15:17 - #5“dall’altra anche non attuato o attuabile”
tutte le comunicazioni su cellulare sono registrate e analizzate… avete dimenticato l’esistenza di echelon? ;)
seamaster
16 mar 2011 - 20:35 - #6Forse più che di cellulari si dovrebbe parlare di smartphone… a qualcuno queste affermazioni possono sembrare banalità, ma ogni tanto è il caso di fermarsi a riflettere se i vantaggi di una tecnologia non siano inferiori ai rischi, soprattutto nel lungo termine (questo vale un po’ per tutte le innovazioni)… naturalmente c’ è sempre chi preferisce tirare dritto, di solito sono quelli che sbattono il muso per primi…