Sempre sulla scia degli oggetti tecnologici vintage, c’è un apparecchio che ha affascinato generazioni di bambini (e anche di bambine un po’ geek come la sottoscritta) nei decenni passati: si tratta del flipper, quell’aggeggio a cui eravamo capaci di attaccarci per ore, l’antenato di tutti i giochi: come a dire che se l’australopithecus sta all’homo sapiens, allora il flipper sta alla Xbox 360.
Con l’avvento del digitale, la passione per il flipper tuttavia non si è attenuata: sono molte infatti le possibilità per dilettarsi con giochi arcade simili, ma farlo al pc o a una console non è la stessa cosa. Così, se il flipper di una volta, quello con l’aria ancora retrò da sala giochi, vi piace tanto, qui potete trovare le istruzioni per realizzarne uno da soli.
La cosa curiosa è che questo flipper sembra a tutti gli efetti l’apparecchio delle sale giochi, ma si tratta in realtà di un insieme di oggetti elettronici che di fatto lo rendono capace di giocare a diversi giochi arcade; il processo di trasformazione è strano, ma molto interessante: dal passato meccanico al futuro digitale, tornando però all’aspetto estetico e al “modus ludendi” di una volta.
Il flipper in questione, è bene saperlo, non è tuttavia economico: per realizzarlo infatti servono un pc dotato di una buona memoria RAM, di un processore veloce e di un’ottima scheda video; due schermi, di cui uno grande (nel video il più piccolo è da 19 pollici e il più grande da 24 pollici, ma per le dimensioni originali ne servirebbe uno da 37 pollici); un mobile in legno dove contenere pc e componenti; pulsanti arcade; e software come Visual Pinball e Hyperpin. Il risultato però è molto divertente! (Al secondo 110 del video, vi tranquillizzerei: a tossire non sembra essere il flipper…)
[Via Hackaday]
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