Philips lancia il suo terzo TV in formato 21:9, Cinema 21:9 Gold. Caratterizzato da uno schermo da 50 pollici e previsto per l’Estate 2011, il 21:9 Gold sarà proposto a un prezzo inferiore a quello di 21:9 Platinum.
Il minor prezzo previsto dipende dalla tecnologia Easy 3D, più economica del 3D Max integrato sul Platinum.
Come i nuovi modelli, 21:9 Gold include Smart TV per navigare in Internet, controllare la TV con smartphone e tablet, condividere file multimediali via wi-fi e utilizzare le app della Net-TV.
Con 8 pollici in meno rispetto al Platinum, 21:9 Gold cerca di inserirsi in più salotti possibile e tra le carte a sua disposizione troviamo la retroilluminazione Direct LED, risoluzione Full HD (2560×1080), Ambilight Spectra 2 e il nuovo pannello senza altoparlanti che saranno inseriti nella base della TV.
Dato il formato “lungo” si può sfruttare la Multiview e vedere, ad esempio, un programma TV nella parte destra mentre si naviga in rete in quella sinistra. Dopo il salto trovate un video con la descrizione delle caratteristiche tecniche principali di questo modello.
floop
11 mar 2011 - 13:21 - #1figo!
ma è valido?
jing
11 mar 2011 - 13:36 - #2valido è valido, dipende cosa cerchi. questo sarebbe il 21:9 “economico”, più piccolo del platinum e con un 3d a lenti polarizzate che non è full hd per ognuna delle due immagini ma è hd e poi in 3d divide la risoluzione.
il risultato da 2 metri di distanza è comunque quasi indistinguibile a occhio nudo
L
BreakingNewsBlog
11 mar 2011 - 15:41 - #3quanto “ridotto”?
diochino85
11 mar 2011 - 18:14 - #4peccato che i film non siano in 21:9!
Soter.
11 mar 2011 - 21:44 - #5la maggior parte del film è in 21:9…
diochino85
12 mar 2011 - 02:30 - #6soter, per favore non farmi ridere, prendiamo 100 film a caso e guardiamo il formato? l’80% è nativo in 3:2 ossia il formato della pellicola standard, altri sono in formati vicini al 16:10, quelli 3d sono in 16:9 alcuni rari film in imax sono in 21:9 ma sono pochissimi, e poi lo standard dei blu ray è il 16:9, le reti televisive trasmettono in 16:9 etc…
La soluzione migliore è un videoproiettore in 4:3 puoi vedere qualsiasi formato senza mai croppare!
lucusta
12 mar 2011 - 09:41 - #7in realta’ sono tutti in panavision o cinemascope, ossia 2.40 e 2.35; questo e’ 2.37, percio’ prende la maggior parte dei film tagliando di poco i lati del manavision e mettendo 2 bande nere poco spesse sul cinemascope… tu, prendendo il 16/9 conti anche le bande nere sopra e sotto.
su questo monitor, a mio avviso, manca ancora qualcosa:
1) risoluzione: 2560×1080 e’ una risoluzione che gradisco poco;
se prendi un film in formato panavision (2.40) 1080P su 16/9 hai un’altezza del frame di circa 800 pixel (larghezza 1920), avere un 2560×1080 ed usarlo in tuttaltezza significa eliminare 16 pixel per lato, ma comunque fare uno scaler a ratio 1,35. a questo punto potevano fare un 2:2 e mettere una risoluzione nativa piu’ performante in modo da ottenere 1 pixel uguale a 4 pixel, usando una piu’ consona 3840×1600, prendere il formato panavision e farci stare comunque in cinemascope tagliando sopra e sotto, ma ottenendo uno scaling praticamente regolare ed adattandola anche al futuro 4K.
2) va bene il 3D, ma c’e’ ancora poco in 3D nell’uso normale; creare invece un dual vision sarebbe molto piu’ interessante.
la maggior parte dei contenuti e’ 2D, quindi perche’ non offrire la possibilita’ di vedere con gli occhialini 2 diverse fonti in 2D simultaneamente?
basta sincronizzare gli occhialini in modo che le lenti si aprono contemporaneamente; il primo spettatore vede la fonte 1 il secondo la fonte 2; e’ sufficente dotare gli occhialini 3D di semplicissime cuffie wireless e fare in modo che gli otturatori rispondano simultaneamente, invece che alternativamente.
(cosi’ evito di andare sull’altro TV quando la mia musa vuole vedere la defilippi!)
3) integrazioni troppo forzate su servizi ancora immaturi, che paghi ma non sai se sfrutterai per un tempo adeguato.
oggi c’e’ la netTV, ma fino a quando? e se cambia un piccolo standard? e se quello o quell’altro??
meglio un modulo a parte con attacco standard che si occupi di tale cosa, in modo che se cambia qualcosa si cambia il modulo.
ho un vecchio LCD TV acer che aveva la possibilita’ di sfilare il modulo degli input che risiedevano su una separata scheda su cui c’erano TV-IN e 2 scart; mettere una specie di attacco DVI-IN che aggancia un DVI-OUT del modulo non e’ cosi’ difficile. (presi quell’acer 6 anni fa’ compiaciuto del fatto che quando entrava il DDT avrei potuto cambiare semplicemente il modulo; non esiste modulo intercambiabile ed ho gia’ cambiato non si sa’ quanti condensatori di pessima fattura dentro la schedina controller! mai piu’ acer).
comunque e’ sempre un bel pezzo, solo che costa ed e’ immaturo per i tempi di oggi.