CeBIT 2014 di Hannover apre i battenti: si parla di sicurezza, mobile e di Big Data

Sarà tantissima la carne al fuoco alla fiere dell'elettronica di Hannover. Ci saranno discussioni e nuove idee per la difesa contro lo spionaggio e l'analisi dei Big Data.

Il CeBIT è una fiera dedicata all’informatica e alla comunicazione, tanto importante da essere giudicata uno dei momenti decisivi dell’anno per molte aziende che vivono di dati e connettività. Il CeBIT c’è da tanto tempo, ed è cambiato assieme al suo pubblico, subendo una ricalibrazione degli argomenti man mano che gli utenti e il mercato focalizzavano la propria attenzione su una tecnologia che si evolve - talvolta - in una sola notte.

Se si confermerà il trend delle passate edizioni, saranno mezzo milione i visitatori ad attraversarne i cancelli, e l’85% sarà di professionisti e delegati d’aziende. Il CeBIT, infatti, è “terreno di caccia” per networking e nuove soluzioni per rendere più efficiente il business.

Espositori e aziende di settore


Nel 2014 al CeBIT - che si tiene ad Hannover, in Germania - ci saranno tecnologie innovative tanto hardware che software: si prevedono sistemi rugged per lavorare in ogni condizione, nuovi metodi per salvare e archiviare dati, conferenze e nuovi ritrovati per la gestione dei Big Data e altro.

Quest’anno sono oltre 3400 gli espositori, provenienti da 70 paesi. 300 sono startup, mentre 50 provengono dall’Italia. A loro si uniranno anche pannelli, fireside chat e keynote, i più notevoli dei quali sono quelli con Jimmy Wales di Wikipedia e Steve Wozniak, detto anche “Woz”, il co-fondatore di Apple. Come mai il creatore dell’enciclopedia libera online e il più fiero oppositore del cloud vengono a parlare di fronte a una platea corporate? Sarà interessante scoprirlo.

cebit-2014

Tra gli argomenti trattati non mancherà un’enorme attenzione alla sicurezza informatica, alla lotta contro i malware ma soprattutto un fiorire di interesse per la difesa del privato contro spionaggio e intercettazioni, tanto industriali e internazionali quanto da parte degli stessi governi, che come insegna Snowden hanno la tendenza a comportarsi da veri e propri malandrini. Per questa ragione aspettatevi novità nel campo della crittografia e delle comunicazioni anonime.

Sarà dedicato molto spazio anche allo sviluppo del mercato mobile e dei mobile payments, ma anche l’analisi dei cosiddetti Big Data, ovverosia la capacità di correlare fonti di dati tanto enormi quanto disparate, come Internet, rete cellulare, GPS e dati tratti dai social network.

Si parlerà anche di stampa 3D e processi industriali che ne beneficiano, e molto interesse all’Internet of Things: tecnologie NFC, Bluetooth e Wi-Fi ripensate per il futuro prossimo.

Se il futuro non passa da Hannover, quindi, ci passano tutti quelli che lo renderanno possibile.

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