
Philips entra nel mercato dei robot aspirapolvere con HomeRun. Dopo, tra i principali, Roomba, LG e Samsung, ecco quindi un nuovo robottino che sfrutta la videocamera di bordo e un sistema di navigazione e mappatura in tempo reale per pulire il pavimento evitando di urtare oggetti nel percorso.
Come alcuni concorrenti, HomeRun è programmabile per avviare la pulizia quando non siamo in casa e i 20 sensori evitano di sbattere contro una colonnina con un prezioso vaso o atro ancora. HomeRun, inoltre, mappa la casa a ogni avvio, così da pulire anche nelle aree dove prima c’era un mobile che è stato spostato.
Passando alle questioni spinose (durata batteria e tappeti), sulla carta HomeRun si comporta egregiamente grazie a una durata superiore ai concorrenti e alla possibilità di arrampicarsi su tappeti alti fino a 20 mm. Una volta scarico, comunque, il robot aspirapovere di Philips torna alla base, si carica e riprende la pulizia da dove aveva interrotto con la velocità dichiarata di 40 metri quadri all’ora.
Non ci resta che aspettare l’arrivo sul mercato così da conoscerne il prezzo e poterlo testare dal vivo e compararlo con i modelli già provati: LG HomeBot e Samsung NaviBot.
fingam
15 mar 2011 - 10:57 - #1Vista la loro forma rotonda, mi sono sempre chiesto come si comportano con la pulizia negli angoli, non solo quelli retti delle pareti, ma anche quelli più stretti che si possono trovare in casa. Visto che poi sono programmati per evitare di sbattere contro i mobili, suppongo che quindi intorno a questi la polvere rimanga.