
Resistivo vs capacitivo: è da tempo ormai che incalza la battaglia fra queste diverse tipologie di display, discriminando certi dispositivi a vantaggio di altri. Il fatto è che ognuno sceglie il suo schermo ideale in base a diversi fattori: ad esempio io non potrei mai comprare uno smartphone con schermo capacitivo, non potendo utilizzarlo con unghie ricostruite; al contrario però, in molti elogiano gli schermi capacitivi, perchè oggettivamente più reattivi al tatto e soprattutto multitouch, cioè in grado di supportare input in più punti e quindi con più dita.
Toshiba, durante l’Embedded Worlf 2011, ha però presentato un prototipo di schermo che potrebbe cambiare totalmente il modo di vedere questa diatriba: il display in questione sarebbe infatti di tipo resistivo, ma per la prima volta supporterebbe il multitouch. I costi di produzione sarebbero comunque più bassi rispetto a quelli degli schermi capacitivi, e da qui proverrebbe il primo vantaggio oggettivo.
Altri vantaggi comprenderebbero la possibilità di utilizzare comunque questi schermi come dei resistivi tradizionali, quindi con pennino oppure con i guanti, utilizzi finora limitati o completamente assenti per gli schermi capacitivi.
Il prototipo di Toshiba, ancora in fase di realizzazione ma forse già in commercio entro la fine dell’anno, è stato per ora pensato per il segmento industriale e per l’ambito medico, ma ciò non esclude che presto possa arrivare anche sotto le dita di milioni di tech-addicted ansiosi di trovare una sintesi che superi i limiti sia del capacitivo e che del resistivo.
[Via Akihabara]
Andrea Tonello
04 mar 2011 - 12:14 - #1ahahah! io vi sto scrivendo da un asus t91mt comprato 2 anni fa…. ed ha un resistivo multitouch… certo che sono avanti quelli di toshiba!
newsblogoit
04 mar 2011 - 14:53 - #2#1
Non ho notizie precise ma il multitouch su schermi resistivi si può fare anche via software (ne avevo un esempio sul mio cell htc touch hd) con un trucchetto, altra cosa è invece che lo schermo sia mutitouch già di suo…
paul96apple
04 mar 2011 - 14:59 - #3#3 è vero. Io ho provato due giochi per Nintendo Ds (Hotel dusk:room 215 e Last window il segreto di cape west) bellissimi giochi!
Comunque,tramite un trucchetto potevi usare due dita per risolvere dei giochini.
Da quel che ho visto se usi due dita lo schermo rileva la pressione al centro, a metà strada tra un dito e l’altro
Le_Roix
05 mar 2011 - 03:06 - #4Paul, per resistivo multitouch significa che rivela due o piu punti nel quale si preme lo schermo, quindi senza che nella pressione tra due punti venga rilevato il centro.
ukitke
05 mar 2011 - 07:48 - #5@2 E l’utilità? Tanto lo schermo deve essere gestito da software, e se nel software non è previsto l’uso del multitouch allora non si può usare, un esempio è android che fino a poco tempo fa non aveva il multitouch!
paul96apple
05 mar 2011 - 20:52 - #6@4 prima ho spiegato che tramite un ingegnoso trucco si può fare…ovviamente ora sarà molto più preciso.
cino
08 mar 2011 - 10:15 - #7Più che altro non vedo tutti questi vantaggi: in ambito professionale, specialmente medico, il costo minore non ha praticamente alcuna rilevanza, dato che comunque si parla di una differenza totale piuttosto bassa, mentre per la possibilità di usare pennini o simili sarebbe più utile su un tablet che su un monitor da tenere in verticale. Se questa tecnologia dovesse diffondersi secondo me lo farà proprio attraverso i tablet, abilitando la scrittura con pennini e magari un riconoscimento calligrafico decente.