Pheme la app che scova le bugie su Twitter

Troppe bufale su Twitter? Niente paura, arriva Pheme, il software chi smaschera nel celebre social network

Pheme Twitter hoax

Quante persone utilizzano ormai i social network, su tutti Facebook e Twitter, per restare informate in tempo reale su quanto accade nel mondo e non solo? E quante volte è successo che alcune notizie, arrivate sui social in anteprima, si siano successivamente rivelate dei clamorosi falsi?

Tutto questo con le ben comprensibili implicazioni che la diffusione di notizie false potrebbe avere sulla popolazione. Al fine di evitare tutto ciò, almeno per quanto possibile, prossimamente arriverà in aiuto il software Pheme, sviluppato da alcuni ricercatori dell’Università di Sheffield con finanziamenti provenienti dall’Unione Europea.

Molto semplicemente questo strumento avrà il compito di analizzare molto velocemente le notizie che si leggono su Twitter, stabilendo immediatamente se sono attendibili o meno, soltanto studiandone la fonte. Pheme riuscirà a classificare i rumor letti su Twitter in quattro diverse categorie: speculazione, controversia, informazione sbagliata e disinformazione.

Studiando le fonti Pheme arriva alla verità


Molto importante, nel processo, sarà lo studio delle varie, fonti come detto, al fine di stabilire in base, ai suoi trascorsi, se le notizie date da un determinato sito o persona fisica è attendibile o meno, oppure si tratti quasi certamente di una bufala.

Uno strumento visuale sarà in grado di evidenziare le varie discussioni che si generano su determinate notizie, avvertendo nei diversi casi che potrebbe trattarsi di notizie prive di fondamento.

Non potrà mai essere uno strumento precisissimo ma almeno Pheme riuscirà a segnalare prontamente chi, in passato, si è già coperto dell’onta della menzogna, avvertendo in questo modo che l’ennesima twittata potrebbe essere l’ennesima panzana.

Via | University of Sheffield

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