Gadgetblog prova lo smartwatch Sony Ericsson LiveView

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Gli smartwatch esistono da tempo, ma, complice la tecnologia immatura ed il prezzo elevato rispetto alle funzionalità offerte, non hanno ancora riscosso un grande successo, anche perché a prima vista è difficile capirne l’effettiva utilità.

Per toglierci questo dubbio abbiamo provato in modo approfondito il Sony Ericsson LiveView, il primo smartwatch dal prezzo veramente accessibile rispetto alle tante funzionalità di cui dispone.

Il LiveView in realtà non è un dispositivo autonomo, per funzionare, anche solo per mostrare l’ora, ha bisogno di essere collegato via Bluetooth ad uno smartphone dotato di sistema operativo Android 2.0 o superiore. Per la prova abbiamo quindi utilizzato un Vodafone Ideos prodotto dalla cinese Huawei, nota soprattutto per i modem 3G.

La confezione del Sony Ericsson LiveView comprende una clip alla quale il dispositivo è agganciato nella scatola e che può risultare comoda per fissarlo su una tracolla o su una cartellina, come mostrato nelle immagini di presentazione. In alternativa è presente un altro supporto che permette di agganciare il LiveView ad un qualsiasi cinturino, ma nella confezione è presente anche una cinturino sportivo in nylon e velcro. La ricarica completa della batteria interna avviene in circa tre ore utilizzando l’alimentatore fornito in dotazione che si collega alla porta micro USB del dispositivo.

Diciamo subito che tramite la porta micro USB è anche possibile effettuare l’aggiornamento del firmware che Sony Ericsson ha rilasciato un mese fa e che dovrebbe risolvere alcuni problemi di gioventù, sopratutto quelli legati ai problemi di disconnessione dagli smartphone di altre marche.

La prima cosa da fare per utilizzare il dispositivo è installare nello smartphone l’applicazione LiveView scaricabile gratuitamente dell’Android Market. Una volta avviata l’applicazione si può attivare il LiveView premendo il tasto in alto a sinistra e procedere al pairing tramte bluetooth come mostrato nel video qui sotto. Completate queste operazioni sul dispositivo verrà mostrata l’ora e la data ogni volta che si preme leggermente il bottone in alto a sinistra, mentre una lunga pressione dello stesso spegnerà il LiveView.

Premendo il bottone in alto a destra si accede invece al menù delle funzionalità di base, per visualizzarle in sequenza basta sfiorare il bordo destro o il bordo sinistro della cornice del piccolo schermo OLED da 2.5 cm di lato con risoluzione di 128 x 128 pixel.

Una volta individuata la funzionalità desiderata basta premere il bottone in alto a destra per selezionarla e visualizzare le relative informazioni, ad esempio le notifiche delle chiamate perse o gli SMS ricevuti.

Con il LiveView in realtà è difficile perdere una chiamata o non accorgersi di un SMS ricevuto perché ci avverte con una piccola vibrazione al polso e con un breve lampeggio del LED verde posto in corrispondenza del tasto sinistro. Semmai il problema è che ogni evento ricevuto viene segnalato con lo stesso tipo di vibrazione per cui non è possibile capire se si è ricevuto un SMS, una Mail o un feed RSS.

Tra le funzionalità di base troviamo “Find phone”, che permette di ritrovare lo smartphone nelle vicinanze facendogli riprodurre il suono di notifica dei messaggi, “Calendar” che mostra gli eventi del calendario dello smartphone, “Missed calls” con l’elenco delle chiamate perse, “Text message” con gli SMS ricevuti e “All events” che mostra gli ultimi eventi ricevuti di qualsiasi tipo. Ogni evento contiene delle informazioni che possono essere lette sfiorando il bordo superiore o inferiore della cornice per far scorrere il testo. In fondo ad ogni notifica è presente un’icona che una volta selezionata permette di attivare con il tasto destro la relativa funzionalità sul telefono, ad esempio far partire una chiamata persa o aprire il messaggio SMS sullo schermo dello smartphone.

Tramite l’applicazione LiveView è inoltre possibile configurare i feed RSS ed i propri account di Facebook o Twitter per ricevere le ultime notizie o i commenti dei propri amici direttamente al polso.

Le funzionalità di base del LiveView possono anche essere espanse tramite appositi plug-in scaricabili dall’Android Market che aumentano ulteriormente la versatilità del dispositivo. Tra i plug-in più utili segnaliamo quello di Gmail che permette di ricevere direttamente sul LiveView non solo il subject, ma anche il testo della mail fino ad un massimo di 1500 caratteri, se si ha una buona vista la lettura non è poi scomoda come si potrebbe credere.

Altro plug-in molto utile è “Calendar” che, diversamente dalla funzionalità nativa offerta dal LiveView, non solo mostra gli appuntamenti, ma anche tutti i giorni del mese in un’unica schermata.

Se siete abituati ad utilizzare l’auricolare con il LiveView potrete fare anche a meno di tirare fuori il telefono per effettuare una chiamata grazie al plug-in “Contact Call” che visualizza tutti i contati della vostra rubrica, compresa l’eventuale foto, e vi permette di avviare la chiamata direttamente dal LiveView. In alternativa esiste anche il plug-in “Dialer” che permette di comporre un numero selezionando le cifre una ad una. Utile per situazioni di emergenza, senza toccare il telefono si può comporre velocemente il 113 o il 118.

La palma del plug-in più scenografico va però a “Where Am I” che mostra sul piccolo schermo del LiveView la mappa di Google del punto nel quale ci si trova, con la possibilità di effettuare lo zoom della carta geografica sfiorando il bordo superiore o inferiore della cornice.

Per quanto riguarda i quadranti alternativi esiste sia un “Binary clock” molto geek, sia un orologio denominato “Ah Watch” ampiamente configurabile attraverso la propria applicazione, come visibile nell’ultima parte del video qui sotto.

Questi esempi fanno capire come attraverso il meccanismo dei plug-in il dispositivo possa mostrare diverse informazioni, come le previsioni del tempo con il plug-in “Weather”, la velocità alla quale si sta viaggiando con il plug-in dell’applicazione “Glob”, l’avvio delle applicazioni nel proprio smarphone con “Launcher” o lo scatto di foto con “Remote Camera” che mostra sul quadrante le immagini riprese dalla fotocamera del cellulare. Il limite è solo nella bassa velocità con cui le immagini possono essere inviate al LiveView, ma forse sarebbe chiedere veramente troppo ad un dispositivo così piccolo.

Prestazioni maggiori infatti influirebbero senz’altro sull’autonomia della piccola batteria ricaricabile e non sostituibile del LiveView. Sony Ericsson dichiara un’autonomia di 96 ore, ma nell’utilizzo normale difficilmente si superano le 48 ore, mentre con un utilizzo intenso si arriva a malapena alla giornata.

Il LiveView può essere molto comodo anche come telecomando per controllare la riproduzione dei brani riprodotti dal proprio smartphone o per togliersi d’impiccio dalle situazioni difficili facendo partire una finta telefonata sul proprio telefonino con “Fake Call”.

L’impressione è che il LiveView riesca già in questa prima versione ad incarnare un nuovo tipo di smartwatch molto semplice e versatile. Nonostante il dispositivo sia ancora acerbo dal punto di vista della qualità costruttiva e della potenza di elaborazione, lascia intravedere una direzione che molti altri costruttori potrebbero seguire, investendo magari di più sulla qualità dei materiali, come ad esempio una cassa in acciaio impermeabile, sulla velocità di trasmissione delle immagini e sopratutto sull’autonomia della batteria.

Sony Ericsson al momento non commercializza il LiveView in Italia, ma lo distribuisce in altri paesi europei, come Germania, Regno Unito e Francia, quindi lo si può agevolmente trovare nei negozi online d’oltralpe, ad esempio Expansys lo propone a 49 €.

Se avete uno smartphone con Android 2.0 vale la pena farci un pensierino.

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  • nickname Commento numero 1 su Gadgetblog prova lo smartwatch Sony Ericsson LiveView

    Posted by:

    non trovo il plugin "Where Am I" sul market Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Gadgetblog prova lo smartwatch Sony Ericsson LiveView

    Posted by:

    Effettivamente anche io non riesco a ritrovarlo più sul Market, nemmeno usando l'indirizzo riportato qui <a href='http://www.androidpit.com/en/android/market/apps/app/org.wami.liveview.locationmap.extras.liveview.plugins.sandbox/Where-Am-I-LivePlugin' rel='nofollow'>http://www.androidpit.com/en/android/market/apps/app/org.wami.liveview.locationmap.extras.liveview.plugins.sandbox/Where-Am-I-LivePlugin</a> Evidentemente è stato rimosso, speriamo solo momentaneamente, in attesa che esca una versione più performante Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Gadgetblog prova lo smartwatch Sony Ericsson LiveView

    Posted by: iussina

    Io ho un Samsung Tab e mi piacerebbe usarlo anche come telefono: questo gioiellino sembrerebbe fatto apposta per me! …Solo non ho capito come funziona abbinato agli auricolari… vanno acquistati a parte, immagino, ma il collegamento dove si fa?? Grazie dell'aiuto! PS se avete suggerimenti su auricolare bluetooth con display ideale per l'uso con la tavoletta di Samsung, doppio grazie! Scritto il Date —

 

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