
Mentre da un lato si lotta per costruire i computer più potenti del mondo, dall’altro si lotta per rimpicciolirli. Al momento il primato spetta al prototipo costruito dall’Università del Michigan.
Costruito con moderne tecniche di nanotecnologia, misura solo pochi millimetri. All’interno trova posto un chip radio, un sensore di pressione e una piccola batteria. Servirà ad un paziende con un glaucoma all’occhio.
Il computer, infatti, servierà a monitorare la pressione nell’occhio e offrire, così, le soluzioni adatte alla cura del glaucoma.
[via popsci]
cobra
24 feb 2011 - 17:55 - #1Massimo rispetto per il risultato ottenuto, ma IMHO non è definibile “computer”, dato che si tratta di un controllore dedicato per la specifica applicazione