
Al Mobile World Congress 2011 HP ha annunciato l’idea di portare il sistema operativo webOS anche sui computer, generando una certa confusione nel settore. Qualcuno ha cercato di leggere tra le righe e vederci qualcosa che HP in realtà non intendeva esattamente, ovvero la creazione di PC con webOS come sistema operativo principale. Il Seattle Times ha intervistato il CTO di HP Phil McKinney per chiarire la situazione, scoprendo che in realtà le intenzioni di HP sono molto più semplici.
HP pianifica di creare un ambiente sul tipo di webOS che crei un’esperienza senza soluzione di continuità tra smartphone, tablet e PC. HP non intende abbandonare Microsoft e Windows, come qualcuno ha pensato in realtà. Per creare una applicazione webOS è possibile scriverla in HTML, inserire del JavaScript e poi pensare un’interfaccia utente. Quando HP ha mostrato quanto semplice fosse scrivere una applicazione webOS, ha mostrato anche l’ambiente di sviluppo in un tab del browser.
È possibile quindi immaginare come HP creerà un modo semplice per accedere a tutti i contenuti dei propri terminali tramite connessione e una URL. O almeno, è così che ci si aspetta che funzioni il Palm Foleo. Con il divenire sempre più potenti dei processori utilizzati negli smartphone, tutto ciò risulta sempre più reale e semplice.
[Via PreCentral]
FreewareBlog AdvertisingBlog ScientificBlog
16 feb 2011 - 21:51 - #1parole parole parole
se i PC con webOS costano poco e vendono bene è inevitabile che erodano levendite di PC con Windows
se ci sono più alternative sono i consumatori che decidono
come per le tablets