
Se come la sottoscritta avete la spiccata capacità di far morire le piante di casa nel raggio di metri, soltanto con la vostra presenza, il dispositivo inventato da questo individuo privo di pollice verde, potrebbe fare al caso vostro: si chiama Plant Whisperer e aiuta a capire cosa fare con le piante da appartamento.
Plant Whisperer si basa sul multicontrollore Parallax Propeller e utilizza un convertitore AD a due canali, un timer e un amplificatore audio. In pratica, il dispositivo monitora le condizioni del suolo in vaso ogni due ore e comunica (parlando) lo stato di salute della pianta, richiedendo acqua o dichiarando un relativo benessere con frasi tipo “Sono una pianta felice!”. Plant Whisperer potrebbe anche monitorare le condizioni di luce ambientali.
L’idea non è affatto malvagia, salvo poi riuscire a comprendere le esigenze di ogni singola pianta: alcune non chiedono acqua anche se il suolo è secco, altre ne hanno un bisogno costante, senza contare gli spostamenti che occorrerebbe fare per la luce e la temperatura. Riuscirebbe un Plant Whisperer a dirci tutto questo? Probabilmente sì, con la dovuta programmazione…Ma quante piante di diverso genere abbiamo intenzione di tenere in casa??!
Se la questione piante (bellissime, per carità, sono veri e propri complementi d’arredo ma…quanta fatica!) vi appare troppo elaborata o le istruzioni per costruire un Plant Whisperer vi sembrano troppo complicate, c’è sempre un’altra opzione: le piante finte. Oppure l’abnegazione del verde domestico a favore di un minimalismo estremo, facile e soprattutto comodo. Siamo aridi?? No, soltanto pratici. E con il pollice nero!
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