Dopo aver provato e recensito il robot-aspirapolvere di Samsung, vediamo la proposta della concorrente LG. La guerra tra i due brand, infatti, da cellulari e TV si è spostata anche nel settore domestico.
LG Hom-Bot, come tutti i robot aspirapolvere, è di forma circolare e si basa su spazzole rotanti e aspiranti, un serbatoio per raccogliere la polvere, un display, una base di ricarica e un telecomando.
Le due telecamere integrate permettono di studiare bene la situazione, memorizzare le zone già battute e evitare gli ostacoli.
Una volta caricato si può avviare la pulizia automatica che inizia a aspirare e per pulire tutta la casa. Nella pulizia la cosa più importante è il risultato con spigoli e ostacoli.
Hom-Bot si comporta bene, riesce a passare sotto i mobili alti a sufficienza da non bloccarlo e svolge un lavoro buono con il battiscopa. Buono perché agli angoli, come tutti i robot di questo tipo, lascia sempre qualcosina.
Analogamente al Samsung Navibot, Hom-Bot di LG non si ferma di fronte ai tappeti pesanti e riesce a passarci sopra. Il problema è quello dei tappeti leggeri, soprattutto con le frange, letali per i robot aspirapolvere in quando si incastrano nelle spazzole rotanti.
Provando a mettere un paio di ciabatte nel suo percorso, invece, nessun problema a evitarle o spingerle via. Rispetto al modello di Samsung, quindi, Hom-Bot si comporta in maniera analoga con gli ostacoli ma migliora per alcune caratteristiche.
La prima è la voce: Hom-Bot comunica a chi lo utilizza così da essere adatto a un pubblico meno tecnico. Se avete intenzione di usarlo in casa mentre siete presenti, inoltre, vi farà sapere che il rumore rispetto al modello di Samsung è notevolmente ridotto, così da non far venire il mal di testa e non costringerci a alzare il volume a livelli assordanti.
Per chi è allergico alla polvere (e io lo sono) c’è il filtro HEPA 10, l’ho usato mentre ero in casa e non ho notato pruriti al naso o simili. Come accessorio è incluso un panno che si collega vicino alle spazzole nella parte bassa e assicura una maggior pulizia e raccoglie meglio la polvere.
Come per il Navibot, anche il modello di LG una volta esaurita la carica torna in base, riacquista energia e riprende da dove aveva interrotto. Una carica dura poco più di un’ora di pulizia (75 minuti), qualcosa meno rispetto al modello di Samsung se scegliete i modelli base, altrimenti potete scegliere Hom-Bot VR5906LM che ha 90 minuti di autonomia ma una sola telecamera in vece di 2 in dotazione sull’altro modello.
E’ presente un timer che però vede solo le 12 ore successive, così da non riuscire a impostare una pulizia programmata a lunga scadenza o giornaliera: bisogna impostarlo di giorno in giorno.
Oltre alla modalità ZigZag e a quella Cell by Cell (per superfici grandi), si può utilizzare il pilotaggio manuale e il modo spot che lavora su un’area limitata (ad esempio dove si è rovesciato qualcosa o di fianco al tavolo dove abbiamo sbattuto la tovaglia).
In conclusione LG Hom-Bot è un buon modello che però ha caratteristiche contrastanti. L’ottimo lavoro svolto nel contenere il rumore e la buona dotazione di accessori (inclusi i ricambi, uno per componente) e il panno in microfibra portano in alto il giudizio ma l’impossibilità di programmare la pulizia giornaliera è sicuramente uno svantaggio.
Apprezzabile, invece, la modalità di pulizia automatica che riprende il lavoro da dove era stato interrotto al termine della batteria. Il sistema di sgancio è pratico e facile e la presenza di due filtri assicura una praticità indubbia: mentre si lava il primo si può continuare a usare l’aspirapolvere. Ottimo il lavoro nel fermarsi di fonte a tappeti più alti di 1 cm così da evitare di impigliarsi ma, se il tappeto alto in questione è l’unica via di accesso per un’altra stanza o una porzione di stanza, il robot non riuscirà a pulirla, quindi occhio a studiare la situazione, fare una prova e adattarsi di conseguenza per l’utilizzo futuro.
Prezzo? Tra i 449€ della versione a 1 telecamera ai 599 e qualcosa del VR5901LVM da noi provato con due telecamera. Considerando i prezzi in negozio e non quelli di listino, il VR5901LVM si trova a 529€, in linea con la concorrenza, peccato per l’assenza della programmabilità giornaliera…
Per approfondire vi linkiamo la recensione del Samsung Navibot.
Pier9999
26 gen 2011 - 13:49 - #1riesce a passare sotto i mobili alti a sufficienza da non bloccarlo
fantastico, ci riesco anche io
n3t
26 gen 2011 - 17:48 - #2#1 chi programma i robot cerca di dargli un’intelligenza simile a quella umana, ma tu oggi hai dimostrato che sono ben oltre l’intelligenza di alcuni di loro.. ;)
kayo2302
01 ago 2011 - 23:29 - #3ma i ricambi per questo robot dove si trovano?