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Samsung Nexus S inviato nella stratosfera

Pubblicato: 16 dic 2010 da Claudia

Lo smartphone Samsung Nexus S parte dalla Terra e arriva nella stratosfera: sette confezioni di polistirolo per refrigerare la birra sono state riempite con un Google Nexus S. Gli smartphone sono stati posizionati in modo da avere la fotocamera libera di riprendere tramite un apposito “oblò” di plastica. Ad alcuni dei telefoni sono state aggiunte videocamere sportive economiche con grandangolo, mentre su altri sono stati posizionati dei circuiti personalizzati.

Queste scatole refrigeranti sono state mandate a poca distanza dallo spazio in poche ore tremite dei palloni aerostatici riempiti di elio. Il team che ha condotto l’esperimento è composto da ingegneri Google e studenti dell’Università della California, a Santa Cruz, e l’intento è quello di scoprire come si comportino i sensori del telefono con il gelo del quasi-vuoto.

Una volta che il pallone è tornato sulla Terra con il Nexus S, il team di ricerca si è impegnato a leggere i dati dell’accelerometro, del giroscopio e della bussola per calcolare le forze a cui lo smartphone è stato sottoposto. I telefoni sono stati dotati anche di applicazioni apposite come SkyMaps, un programma a realtà aumentata che mostra quali stelle dovrebbero essere nel cielo secondo la posizione e l’orientamento del telefono.

Per tracciare e recuperare i palloni, ogni scatola è stata corredata di transponder GPS, trasmettitore radio e antenna che trasmette altitudine e coordinate. Circa tre ore dopo il lancio, i palloni sono scoppiati e la maggior parte dei telefoni è caduta da una altezza di 32.000 metri, mettendoci tra i 20 e i 30 minuti a raggiungere il suolo grazie anche ad un piccolo paracadute montato sulla scatola.

Tutte le scatole, tranne una, sono state recuperate in due giorni e dalle riprese della fotocamera è possibile vedere il terreno allontanarsi sempre più, fino a distinguere la curva blu del pianeta. Il tutto poi ricomincia a cadere verso il basso. I Nexus S sono sopravvissuti tutti e funzionano ancora, le fotocamere hanno ripreso come i ricercatori speravano e sono ancora in corso gli studi sui dati recuperati dagli altri sensori.

Se Zi Wang, uno dei product manager per Nexus S, ha dichiarato che il lancio è stato effettuato più per divertimento che per reale interesse scientifico, l’esperimento verrà comunque ripetuto.

[Via NewsScientist]

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di sandokan71

    sandokan71

    20 dic 2010 - 11:03 - #1
    0 punti
    Up Down

    Ma lo avevano già fatto un papà con suo figlio con un iPhone e senza protezioni.
    http://www.youtube.com/watch?v=fXkoIBDXwd8
    L’iPhone una volta salito negli strati più altri dell’Atmosfera ha sfidato venti di 160 Km/h e temperature che raggiungono anche i 60 sotto zero. Il video mostra le riprese effettuate dal telefono ad un’altezza di circa 30km dal suolo prima che il pallone scoppi. L’iPhone è quindi precipitato di nuovo a terra (rallentato da un paracadute, anche questo molto artigianale) dove è atterrato a quasi 30 miglia dal punto di lancio, finendo su di un albero.

  • 0 punti
    Up Down

    quelli di Google avranno voluto vedere dall’alto la proprietà immobiliare ed economica che si stanno comprando un pezzo alla volta: il Pianeta Terra

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