Uno dei punti su cui Google sta facendo maggiormente leva riguardo al tanto chiacchierato Chrome Notebook, è la possibilità di archiviare dati con il cloud storage, quindi senza soluzioni di storage in locale, soggette a perdite di vario genere (furti, danni, cadute, catastrofi e cataclismi…).
In questo video, Google cerca di esplicitare l’efficacia di questo metodo di archiviazione, mostrando come il Google Chrome UX designer Glen Murphy continui tranquillamente a lavorare sui suoi documenti, nonostante il suo notebook venga costantemente preso e distrutto nei modi più dolorosi e peggiori possibile.
Con ogni nuovo notebook, Glen riprende il suo lavoro di prima, esattamente nel punto in cui l’ha lasciato, senza particolari sconvolgimenti. Il trauma forse lo subiamo noi a guardare queste immagini…se avete cuore e fegato di non distogliere lo sguardo, vedrete distruzioni davvero penose…
[Via Technabob]
Xte(1°)
10 dic 2010 - 12:23 - #1maledettamente virale!
però bastava una infografica..
AndreaUP
10 dic 2010 - 12:47 - #2si, poi esci da casa e con le reti italiane che fanno c****e (sia out che indoor) e tutto diventa infattibile.
secondo me questa tecnologia è veramente embrionale, la gente non è ancora abituata a vedere i file come reali elementi mobili e “fluttuanti” ma come cose materiali che bisogna tenere con se… e non è del tutto sbagliato perchè io oglio avere la certezza di poter accedere a qualsiasi cosa io voglia sia a casa mia che a casa di mia nonna che a casa di una mia amica, e questo sistema ora come ora avrebbe davvero troppe falle.
harmful
10 dic 2010 - 14:52 - #3Lo Storage on-line è molto comodo, però se si trattano di dati importanti e riservati chi può garantisce che, magari per colpa di qualche evento imprevisto o meglio causa di forza maggiore si perdano tutti i dati? Bisogna comunque avere una copia extra, e se ci fosse un’attacco hacker e venissero rubati i dati? Per non parlare di un problema alla connessione internet…
Secondo me è un bel servizio, sempre in base al tipo di connessione, che però non può sostituire lo Storage fisico…
Xte(1°)
10 dic 2010 - 16:02 - #4Io tutti i documenti (non importanti) li ho anche (già) in documents di google.
Mi trovo benissimo e non ci trovo nulla di male.
Se poi qualcuno usa SOLO il cloud è un pistola e merita (nel caso remoto di tsunami su mountain View) di perdere tutti i dati!
Fabio81
11 dic 2010 - 00:13 - #5Come succede per tutte le “invenzioni” bisognerebbe fare un ragionamento al contrario, ovvero: se fino ad oggi avessimo avuto solamente lo storage online e qualcuno avesse inventato OGGI la chiavetta usb piuttosto che un hdd esterno, sarebbe migliore il mondo di domani? Se la risposta é sì, allora questa “trovata” é inadatta alle nostre esigenze. Son d’accordo con l’ autore del commento sopra
ponyo
12 dic 2010 - 11:53 - #6io sono passato a google mail anni fa proprio per avere le mie mail sempre presenti indipendentemente dal pc da cui mi collegavo o dalla sostituzione di pc.
sto facendo la stessa cosa con i bookmark di chrome e le foto di picasa.
ovviamente ho anche degli hard disk per backupè personali di foto e programmi, ma oramai il cloud computer è una comoda realtà