La Pike’s Peak è una delle corse più antiche, difficili ed impressionanti degli Stati Uniti, con le sue quasi 12 miglia di lunghezza che portano ad una quota di circa 5000 metri e nella sua edizione di quest’anno è stata vinta da un robot. La Stanford University, in associazione con VW Electronics Research Lab ed Oracle, hanno costruito una Audi TTS autonoma in grado di raggiungere la cima senza la presenza di un guidatore umano.
Sebbene annunciato solo recentemente, la macchina robot ha effettuato lo storico percorso in Settembre, solo pochi mesi dopo che i piloti umani avevano effettuato l’88° Pike’s Peak International Hill Climb. Gli homo sapiens battono ancora di gran lunga il robot (si parla di 27 minuti dell’automa contro i 10 dei piloti migliori), ma vedendo il video la differenza non sembra poi così marcata.
Lo Stanford Volkswagon Automotive Innovation Lab (VAIL) ha lavorato sul progetto per circa un anno prima di metterlo su strada.
ice
29 nov 2010 - 12:45 - #1giusto per contestualizzare l’informazione:
_i tempi dei piloti migliori cui si fa riferimento sono stati ottenuti con lo stesso tipo di vettura o magari con auto diverse?
_la vettura era effettivamente giudata da un computer o era semplicemente tele-guidata da un pilota che la comandava da remoto infilato in un simulatore?
diesel701
29 nov 2010 - 13:13 - #2@1 Alla seconda domanda vorrei sapere anche io.. Anche se credo che non sia telecomandata, ma fa tutto da sola (un po’ come le auto di Google)..
ei
29 nov 2010 - 13:34 - #3@Ice
I migliori corrono su mezzi da gara, tipo l’Escudo http://files.conceptcarz.com/img/Suzuki/1996_Suzuk_Escudo_Pikes_Peak_26006.jpg (non e’ altro che un Suzuki Vitara), quindi secondo me e’ un gran risultato contanto appunto il mezzo non preparato per la corsa, e per il fatto che sia guidato dal satellite.
(non penso sia guidato in remoto, tenendo conto che semplici Piaggio Porter Elettrici sono arrivati in Cina guidando da soli…..)
Stenowas
29 nov 2010 - 13:41 - #4Non vedo l’ora che la mia macchina mi porti a lavorare così non devo imprecare nel traffico ogni 3 secondi.
Giusto il tempo di fare colazione all’americana: ciambella, caffè e sei arrivato al lavoro!!!
jing
29 nov 2010 - 14:35 - #5@stenowas: eheh, non sarebbe male. certo ci vorrebbe un sistema alla I Robot con tutte le macchine automatizzate e un traffico ridotto grazie alla guida automatica…
campanilismo
29 nov 2010 - 14:54 - #6Nulla di innovativo non si capisce cosa entusiasmi basta vedere i primi filmati del PROSSIMO OVERLAND fatto in collaborazione con una marca italiana PIAGGiO e i suoi porter
http://www.youtube.com/watch?v=cIjR06TjaNg&feature=player_embedded
ice
29 nov 2010 - 16:03 - #7@ #3
@ #6
questa sarebbe al prima volta (a mia memoria) che un computer guida mezzi oltre i limiti di aderenza (in perenne derapata)
nane34
29 nov 2010 - 16:53 - #8Scusate, forse non riesco ad interpretare bene la notizia, ma se “nella sua edizione di quest’anno è stata vinta da un robot.”, com’è possibile che “la macchina robot ha effettuato lo storico percorso in Settembre, solo pochi mesi dopo che i piloti umani avevano effettuato l’88° Pike’s Peak International Hill Climb. Gli homo sapiens battono ancora di gran lunga il robot (si parla di 27 minuti dell’automa contro i 10 dei piloti migliori)”.
Ammirevole il fatto che un’auto non guidata da un umano, sia in grado di affrontare un percorso di questo tipo, però c’è un controsenso nell’articolo. O sbaglio?
ice
29 nov 2010 - 18:15 - #9@ #8
Probabilmente nell’articolo fonte si parlava del fatto che il team di ingegneri di Stanford avesse vinto la sfida contro se stessi riuscendo a realizzare il sogno di percorrere il Pike’s Peak col loro prototipo roboguidato.
E la blogger ha scritto l’articolo senza preoccuparsi di aver compreso cosa aveva letto
lucatullio
29 nov 2010 - 21:40 - #10@ 7, ice:
nel video non c’è una sola scena in cui la macchina derapi