
L’avidità di energia regna sovrana nel settore dell’elettronica. I dispositivi diventano sempre più intelligenti e ricchi di sensori. Chi dà da mangiare a questi componenti? La batteria interna. Al momento la tecnologia più utilizzata è quella al litio che permette di conservare grande energia con bassi sprechi. Ma tra qualche anno potrebbe non bastare.
Tra le società che stanno cercando soluzioni c’è Ioxus che è riuscita a trovare una soluzione: una batteria ibrida che utilizza il litio e la tecnologia Ultracapacitor utilizzata anche nei treni a levitazione. Questa nuova batteria si potrà arrivare a 20.000 cicli di ricarica.
Ma l’aspetto veramente positivo sono i tempi di ricarica: appena 90 secondi per un ciclo completo. Così un giorno, quando il cellulare si scaricherà, basterà tenerlo nella presa per poco più di un minuto. Speriamo di vederla in commercio molto presto.
[via dvice]
Wolfowytz
15 nov 2010 - 16:07 - #1Ma “i treni a lievitazione” sono quelli che col tempo aumentano di volume?
Leonidroid
15 nov 2010 - 16:40 - #2Quoto #1
lazzathebig
15 nov 2010 - 17:05 - #3ma sembrano più condensatori che batterie… anche se la differenza tra le due cose e minima
diesel701
15 nov 2010 - 17:10 - #4@1 ahahahahah xD Laurenti docet xD
diesel701
15 nov 2010 - 17:12 - #5@3 sarà pur minima la differenza estetica, ma lo scopo e il funzionamento vero e proprio ècompletamente differente xD
steewy
15 nov 2010 - 17:46 - #6È scritto correttamente.Levitazione non lievitazione.
sedano
15 nov 2010 - 19:13 - #74 commenti su 6 in chiaro OT… ma sentite proprio il bisogno di riprendere e commentare quando un blogger sbaglia? Ma mandargli un messaggio privato no? Boh… comunque mi piacerebbe sapere la durata di queste batterie però anche se dovessero durare come quelle di adesso almeno per ricaricarla ci vorrebbero solo 90 secondi, un bel passo avanti! A quando le micro batterie nucleari stile Terminator? :-D
tkmatt
15 nov 2010 - 22:32 - #8e vai, i margini sul petrolio scendono e le compagnie americane riciclano gli investimenti sul litio, il petrolio del 21esimo secolo
skyler83
15 nov 2010 - 23:11 - #9personalmente preferirei che incentivassero il miglioramento di batterie con un autonomia quanto maggiore possibile, anche a scapito di lunghi tempi di ricarica. non mi importa molto quanto tempo impiega per caricare il mio dispositivo, ma se poi la batteria dura 3 ore soltanto…
a_parte
16 nov 2010 - 10:41 - #10un giorno?
http://www.maxwell.com/ultracapacitors/index.asp
se non sbaglio ci sono gia un trapano avvitatore e una torcia a led che funzionano con gli ultracapacitor.
BOOSTCAP
16 nov 2010 - 22:57 - #11Gli ultracapacitor ci sono da più di dieci anni, si usano per per applicazioni con correnti elevate, e dove è necessaria una manutenzione minima e lunga durata (non della carica, ma del componente). Gli accumulatori dei dispositivi mobile non hanno proprio queste caratteristiche…