Ricordate il post sulla sigaretta elettronica? Sentendo un po’ in giro ho scoperto che è un argomento che incuriosisce molto ma di cui non si ha informazioni.
Tra le varie “interviste” mi sono sentito rispondere cose come “si, le ho viste in farmacia, costano troppo però, circa 200€”, oppure “mi sembra di averne sentito parlare alla pubblicità”.
Per chi cercasse informazioni, quindi, ecco che partono da oggi una serie di articoli dedicati ognuno a un diverso modello, così da avere una panoramica delle sigarette elettroniche più famose, curiose o convenienti.
Partiamo oggi con Yes I Can, sigaretta elettronica di IDIB che, grazie al prezzo ridotto e alla dotazione completa, è ottima per chi vuole approcciare questo mondo ma è spaventato dai costi eccessivi e non vorrebbe spendere troppo per provare.
Yes I Can (YIC da ora) è infatti venduta in un simpatico pacchetto che richiama quello delle sigarette tradizionali e contiene 5 filtri senza nicotina e la sigaretta, composta da batteria, vaporizzatore e filtro.
Oltre a essere un contenitore per la sigaretta e per i filtri, il pacchetto - tramite uno spinotto estraibile - si collega alla presa elettrica e permette di ricaricare la sigaretta, senza bisogno di cavi e alimentatori vari.
Ogni filtro viene dato per l’equivalente di 10 sigarette tradizionali ma, provando a contare i tiri, un dato reale è di 6/8 sigarette, a seconda di come si fuma. I filtri del pacchetto sono senza nicotina ma, sul sito ufficiale, troviamo anche quelli con la nicotina, venduti a una cifra non eccessiva: con 9.80€ si hanno 10 filtri alla nicotina che equivalgono a 60/80 sigarette (100 secondo quando dichiarato dai produttori), considerando 4€ il prezzo di un pacchetto di sigarette economiche il risparmio è facilmente intuibile.
Dopo aver visto la confezione, andiamo a vedere come funziona il tutto. Caricata la batteria prendiamo uno dei filtri e lo colleghiamo con il vaporizzatore. Questo è dotato di una punta che serve a perforare la protezione della capsula con la sospensione, così da non farla disperdere e mantenerla a lungo.
L’unica attenzione che chiede YIC riguarda questa fase: controllare bene che la membrana di protezione venga bucata e in caso contrario bucarla con qualcosa di appuntito. Se il liquido non riesce a uscire, infatti, tirando a vuoto si rischia di bruciare il vaporizzatore.
Sembra una cosa complicata ma vi assicuro che durante le prove è bastato inserire il filtro e ruotarlo come per avvitarlo al vaporizzatore, in questo modo la membrana si bucava alla perfezione.
Fatta questa operazione si avvita il vaporizzatore alla batteria e si inizia a fumare normalmente. La sensazione è quella di una sigaretta tradizionale, sia come gestualità che come estetica (c’è addirittura un led che si accende a ogni tiro simulando la combustione del tabacco).
Il gusto è ovviamente diverso, sia perché non ci sono tutte quelle schifezze contenute dalle sigarette, sia perché la soluzione è vapore e non fumo. La soluzione YIC provata non era molto forte e il colpo in gola era lontano dalle sigarette tradizionali.
Questo da un certo punto di vista potrebbe essere uno svantaggio per chi vuole sentire lo stesso sapore, dall’altro, però, aiuta a smettere. Dopo una giornata a fumare YIC, infatti, appena ho provato la prima sigaretta tradizionale del giorno ho sentito un sapore leggermente fastidioso, come se ci si accorgesse di quante schifezze ci sono. Alla seconda sigaretta tradizionale tutto torna come prima e l’abitudine taglia un po’ questi sapori.
In conclusione YIC si è dimostrata una buona sigaretta elettronica e la dimostrazione che, ad un prezzo contenuto(39.50€), si ha un prodotto pratico e funzionale. Tra i pregi possiamo annoverare la forma e la dimensione che richiama la sigaretta tradizionale, il pacchetto comodo per portarsi dietro tutto quello che serve con un ingombro minimo e il sapore tenue che la rende più performante nel combattere il fumo tradizionale.
Il colpo in gola del sapore della soluzione, però, è anche un difetto, o almeno può esserlo per chi vuole qualcosa di più vicino alla sigaretta tradizionale (specie per chi è abituato alle rosse). Se c’è da lamentarsi di qualcosa, forse, ci si può attaccare alla quantità di vapore emessa: YIC non abbonda nel “fumo” emesso ma si limita al necessario.
Per provarla o per regalarla a amici e parenti, magari per Natale, cliccate sui link sparsi nell’articolo e sarete indirizzati allo shop dove trovate parti di scorta/ricambio e altri accessori. L’azienda tiene a precisare che qualora il prodotto arrivasse difettato entro 24 ore dalla restituzione si avrà la sostituzione immediata.
st-alex
11 nov 2010 - 20:06 - #1Boh, io ho smesso di fumare senza nessun aiuto ma solo con la mia forza di volontà. È tutto un fatto psichico. Basta convincersi che della sigaretta non si ha bisogno.
Jing
11 nov 2010 - 20:18 - #2Beh ognuno è diverso, comunque la sigaretta elettronica non serve solo per smettere di fumare, secondo me è ottima anche per chi fuma ma in auto o in casa non vuole impuzzare tutto o dare fastidio a altri
LM
mossiam
12 nov 2010 - 02:43 - #3Quando fumavo non riuscivo ad immaginare la mia vita senza di “lei”. Come dici tu, st-alex,
un giorno ho deciso che in effetti potevo vivere bene anche senza. Sono riuscito a smettere
di fumare 5 anni fa e vi assicuro che rimpiango di non averlo fatto prima.
Auguro a tutti di riuscire a fare il “grande passo”. Se ci sono riuscito io, (che mi
consideravo totalmente privo di forza di volontà) credetemi: si può fare!
Hai ragione anche tu, Jing, a dire che ognuno è diverso. E’ il veleno che è sempre quello…
purtroppo.
Tinny77
12 nov 2010 - 10:08 - #4Ci sono molte altre marche, non capisco perché si citi solo questa.
Trovate rivenditori su www.svapo.it
goldenboy-z
12 nov 2010 - 10:51 - #5@ st-alex
quoto in pieno.
Attualmente sono fumatore, ma già due volte ho smesso per periodi prolungati (oltre un anno) ma per smettere, serve solo volerlo davvero: la sigaretta è un bisogno sopratutto psicologico, un passatempo (del c@zzo). Magari stai davanti al pc senza impegno, e te l’accendi.
Anche smettere gradualmente è una presa in giro: oggi hai finito il pacchetto, domani non lo compri. Stop.
gabibbo
12 nov 2010 - 12:08 - #6La sigaretta elettronica è eccezionale… per riprendere a fumare.
Ho visto miei colleghi con il marchingegno: DOPO avere smesso di fumare si sono fatti irretire dal giocattolino elettronico, di cui hanno comprato marche e gusti diversi.
Il punto è che ti riabitui a infilarti il cilindretto in bocca, e da lì a ricomprare le sigarette vere il passo è tremendamente breve, e prima o poi lo fai.
jing
12 nov 2010 - 16:06 - #7tinny non hai capito allora, lo so benissimo che ci sono molte marche, pian piano vedrò di provarle tutte o le principali almeno, se leggessi l’intro capiresti che il tuo commento non ha senso
LM
cry79
12 nov 2010 - 18:36 - #8è stata la mia prima e-cig, unico merito che hanno avuto è stato farmi conoscere questo mondo fantastico, ma di per se è stato come buttare 50 euro, il pacchetto più filtri, sono riuscito a fumare un solo filtro, ma è usa e getta? :D
comunque vi devo ringraziare perchè ho conosciuto le e-cig grazie a voi di gadget-blog,e sono 10 giorni che non fumo.
ma non comprate yes i can, non si può neanche definire sigaretta eletronica troppo scadente, visitate prima svapo o esigarettaportal prima di fare acquisti.
Tinny77
12 nov 2010 - 21:09 - #9@jing parlo così perchè da quasi un anno gestisco un forum sulla sigaretta elettronica e questa marca non l’ho mai neppure sentita nominare.
Se si parla di Janty, Joyetech, Intellicig andiamo su marche conosciute (basta cercare su google) mentre questa marca ripeto non l’ho mai sentita e quindi non capisco perchè debba meritare per prima una citazione di questo tipo.
La sigaretta elettronica, rispondo ad altri, funziona eccome. Ovvio che se gli amici che qualcuno cita nei commenti hanno preso una tfumo l’hanno abbandonata dopo poco. Ma ci sono moltissimi casi, con modelli più validi, di gente che ha smesso di fumare e ora fuma la sigaretta elettronica risparmiamdosi l’inalazione di 4000 sostanze tossiche e svariate cancerogene, oltre che spendendo 50 centesimi al giorno invece di 3 euro
lonegunman
13 nov 2010 - 16:58 - #10il mondo del fumo digitale è molto più ampio di quello che potete immaginare, se volete una ampia panoramica con test dei vari modelli, trucchi, ed un posto dove confrontarvi con chi la usa regolarmente da molto tempo potete andare a vedere http://www.esigarettaportal.it
è il sito di riferimento della comunità italiana del fumo elettronico dove centinaia di persone ogni giorno si trovano a parlare della sigaretta elettronica scambiandosi informazioni e trucchi su come risparmiare ricaricando le cartucce o come farsi da soli i liquidi con materie prime acquistate in farmacia.
se volete saperne di più di questo mondo, vi aspetto !
lonegunman
13 nov 2010 - 17:00 - #11tinny, io l’ho vista una volta qualche mese fa … non è niente di più della solita sigaretta che viene venduta a 4-5 dollari dai siti cinesi, la usi 2 volte e poi va nel cassetto
jing
15 nov 2010 - 11:52 - #12@cry: in che senso sei riuscito a fumare solo un filtro, a me funzionavano tutti, che problema ha avuto?
cmq a proposito di sigarette usa e getta beccati l’articolo di oggi ;)
@tinny: si, abbiamo già in programma di parlare delle marche famose, ma l’analisi voleva essere una panoramica anche di quelle curiose/particolari. cmq il mio dubbio era sul fatto che dicevi che citavo solo questa…citavo questa perché è un articolo su questa, lo scopo è fare una panoramica più ampia possibile cmq ;)
L
bibendus
16 nov 2010 - 10:06 - #13se posso darvi un suggerimento molto più economico, provate a leggere il libro di Allen Carr - è facile smettere di fumare se sai come farlo. costa 10€.
da non credere, io e gli amici a cui l’ho fatto leggere hanno smesso senza patimenti!
su 11 amici fumatori che l’hanno letto, 9 hanno smesso subito. e sono passati ormai 2/3 anni…
non faccio propaganda per mettermi soldi in tasca, non sono editore e non alcun interesse pertinente.
la liberazione (soprattutto psicologica) dal fumo è una cosa meravigliosa e vorrei che tutti provassero cosa vuol dire. ancora oggi quando vedo persone che fumano al mattino presto col freddo e i colpi di tosse, o a battere i denti fuori dai ristoranti per la sigaretta tra 1° e 2°, o chiusi in macchina con la pioggia ad avvelenarsi senza ricircolo, provo una gran pena perchè penso a come ero io qualche hanno fa.
Peppe55684
29 dic 2011 - 19:52 - #14Una valida alternativa?
La sigaretta elettronicaVolari!
Provare per credere!!