C’è un gadget che ancora non abbiamo visto qui su Gadgetblog ed è legato a uno dei più dannosi vizi del mondo: il fumo. La tecnologia è da tempo approdata anche in questo campo con la sigaretta elettronica: un gadget con una batteria ricaricabile e una cartuccia che simula il fumo facendoci inalare vapore di una soluzione che può contenere nicotina.
In pratica la sigaretta perfetta: non devi avere l’accendino per accenderla, non sporca, non c’è il rischio che la cenere cada sul divano in un momento di distrazione bucandolo e non è dannosa visto che evita la combustione, il catrame e le altre schifezze che ci sono insieme al tabacco restituendoci al massimo la nicotina.
Così facendo è più facile, dicono, smettere di fumare poiché abbiamo sia una piccola quantità di nicotina a placarci, sia il gesto e il fumo, cosa non di poco conto che rappresenta almeno il 50% della “magia” delle sigarette…
Tutto bello, ma come funziona? Semplice: la sigaretta elettronica è un piccolo concentrato di tecnologia che unisce vari componenti tra i quali la cartuccia con la soluzione liquida (nel filtro) e un vaporizzatore elettrico.
Quando aspiriamo aria attraverso il filtro un sensore se ne accorge e attiva il vaporizzatore, facendoci inalare il fumo della soluzione e accendendo anche un simpatico led rosso che simula la combustione. Un volta esaurito il liquido basta passare alla cartuccia successiva o ricaricare la stessa con il liquido mentre la batteria si può ricaricare comodamente via USB insieme agli altri gadget che usiamo tutti i giorni.
La sigaretta elettronica, come molti gadget dell’elettronica di consumo, è un prodotto pensato per migliorare la qualità della vita o rispondere a un’esigenza: in questo caso l’esigenza di sopperire alla voglia di nicotina e alla gestualità connessa tramite un placebo che riduce al minimo gli effetti dannosi.
Secondo gli studi, sia italiani che esteri, la sigaretta elettronica è un valido aiuto nella lotta contro il fumo ma è comunque un prodotto contenente nicotina (sostanza che crea la dipendenza) e, nonostante la quantità sia minore e le sostanze dannose assenti, va usata con cognizione.
Compratela senza preoccupazioni ma occhio a non esagerare: dovete entrare nell’ottica che la usate per smettere di fumare e non per fumare qualcosa di diverso che faccia meno male.
Sul mercato trovate tanti modelli, tutti più o meno simili a parte il sistema usato per il vaporizzatore. In Italia abbiamo Life della Joyetech ma c’è anche IDIB che vende un pacchetto con caricabatteria integrato o Pura che offre tanti accessori e parte da un prezzo di 39.99€.
Oggi anche altri blog del network parlano del tema: si legge qualcosa su 02blog, per i romani su 06blog, e per le ragazze su Pinkblog.
Foto | Flickr
pi3tr0
27 ott 2010 - 14:44 - #1io la fumo da marzo, ex fumatore di camel da 27 anni, l’ultima analogica me la sono fatta offrire circa 1 mese fa giusto per curiosità, l’ho dovuta buttare dopo 2 tiri, una vera schifezza.
unico problema, quelle che vendono in farmacia sono generalmente (non sempre) delle ciofeche e se le fanno strapagare, in italia è possibile acquistare online praticamente tutti i modelli, non solo quelle citate nell’articolo, in uno dei tanti siti web specializzati che stanno nascendo come funghi.
sempre in italia abbiamo 2 dei migliori produttori di liquidi del mondo (non faccio nomi tanto c’è google)
infine non è vero che bisogna usarla come mezzo per smettere di fumare, chi l’ha detto, io la uso come “fumo alternativo” e al momento non ho intenzione di smettere, spendo 30/40 € al mese contro i precedenti 120 € e metto di giorno in giorno gli aromi che mi ispirano di più (liquirizia, ciliegia, tabacco etc.)
Emilio Corbari
27 ott 2010 - 14:46 - #2Penso che questo gadget tecnologico abbia ben poca utilità per chi è seriamente intenzionato a smettere di fumare. Chi è pienamente consapevole della propria scelta non avrà certo bisogno dela sigaretta elettronica, e chi non è pienamente convinto ricadrà inesorabilmente nel vizio.
bibendus
27 ott 2010 - 15:00 - #3io ho smesso da ormai 5 anni leggendo il libro di Allen Carr da 10€, lo so che può far ridere, ma ci sono milioni di persone che hanno smesso allo stesso modo semplicemente perchè hanno attaccato il cervello.
è sufficente capire un paio di meccanismi e come per magia ci si dimentica di quell’orrido vizio, e quando si vede un fumatore fuori dal ristorante al freddo.. oppure chiuso in macchina con 2cm di finestrino aperto perchè piove, si prova una gran pena!
MarcoFoschi2
27 ott 2010 - 17:39 - #4Scrivo per esperienza personale.
Se si ha intenzione seriamente di smettere, la sigaretta elettronica non è indispensabile, ma è un ottimo aiuto.
Invece di chiudere drasticamente con la nicotina si può continuare, per qualche settimana o mese, ad aspirarne quantità via via sempre minori (quasi tutti i modelli hanno filtri con quantità di nicotina variabile), fino poi ad usare la mitica cartuccia ” no nicotine”, per poi mettere tutto l’armamentario nell’armadio per sempre.
Serve quindi per sentire in maniera meno drastica l’interruzione di somministrazione di nicotina al nostro organismo.
Va da sè che se uno non è davvero intenzionato a smettere di fumare, questa non fa miracoli. E’ solo un aiuto. E con me ha funzionato, mi ha fatto smettere di fumare senza troppa fatica :-)
Io ho usato i prodotti della SmartSmoker (inglese)
wdqdq
27 ott 2010 - 18:01 - #5il metodo migliore è uscire senza soldi: prima o poi le sigarette finiranno, e gli amici/colleghi si stuferanno di prestarvele
casualnick
27 ott 2010 - 20:25 - #6dai cinesi a milano si compra a 10 euro
Tinny77
28 ott 2010 - 07:40 - #7www.svapo.it per info sull’argomento :)
jing
28 ott 2010 - 11:57 - #8io dai cinesi eviterei di prendere qualcosa che metto in bocca e respiro…
phyr0
28 ott 2010 - 12:14 - #9per esperienza, io fumavo e per ora ho preso una bella tregua, è un mese che ho tagliato con il tabacco, ma non ero un tabagista, fumavo al max una o due sigarette serali di tabacco rollato. Un mio amico invece ne fuma parecchie, e si è comprato la sigaretta elettronica, ha dovuto togliersela e ritornare alle sigarette, perchè alla fine fumava piu nicotina di prima e ne voleva sempre di piu.
Effettivamente aspiri vapori di nicotina, volendo li metti senza gusto e quindi prendi nicotina pura inodore…. uno ci va finire sotto e non riesce a farne a meno, in più essendo legale nei locali, ovvio che il consumo eccede piu che di una sigaretta normale…
Insomma credo una buona moderazione dal tabacco con la testa sia il metodo e l’aiuto migliore.
Exfumatoriee
31 ott 2010 - 23:00 - #10In un giorno con la sigaretta elettronica sono passato da 20 sigarette al di’ a 0. Dopo un mese ho smesso definitivamente anche con la sigaretta elettronica.
Ora sono 3 mesi che non fumo e sono rinato ;D
cicciotto
12 dic 2010 - 13:55 - #11esiste in italia www.esigarettaportal.it una comunity di utilizzatori ed appassionati della sigaretta elettronica dove potete trovare tutte le risposte alle vostre domande