Microsoft Kinect: tutta la storia di cui non eravate a conoscenza

A partire dal 4 Novembre inizierà ad essere messo in vendita Microsoft Kinect, l'accessorio per Xbox 360 sensibile al movimento che sfrutta una telecamera VGA, un sensore di profondità a raggi infrarossi e un microfono a matrice multipla per permettere al giocatore di interagire con la console senza alcun comando remoto. Come nasce Kinect e attraverso quali fasi è passato? Il tutto ha inizio tra il concludersi del 2006 e l'inizio del 2007, quando il "Boss" di Xbox Peter Moore ha dichiarato di desiderare un "Wii Killer" come protagonista principale della successiva conferenza E3. Due squadre di lavoro iniziano quindi a lavorare sul terminale anti-Wii: Moore non voleva solo un accessorio in grado di competere, ma anche di battere la Wii nel suo stesso territorio.

Le due squadre di ricerca hanno lavorato separatamente su due tecnologie diverse, ma entrambe basate sullo stesso principio: una periferica che permettesse ai giocatori di controllare il videogioco senza utilizzare alcuna appendice esterna, ma esclusivamete una videocamera molto avanzata in grado di cogliere i movimenti umani.

Uno dei team era composto da impiegati Microsoft mentre il secondo, a quanto pare (si parla di testimonianze di persone vicine ai fatti) era composto da membri dell'Hidden Path, uno studio creato da ex impiegati Microsoft che avrebbe realizzato anche Defense Grid (gioco di strategia molto amato). Nessuno dei due team lavorava su giroscopi particolarmente complicati, ma entrambi cercavano di ottenere un proto-Kinect.

La squadra Microsoft cercava di sfruttare a tecnologia sviluppata da 3DV, una compagnia che Microsoft ha poi acquisito nel 2009, e la squadra Hidden Path cercava ispirazione da PrimeSense. Al termine di un certo periodo di ricerca, i due team hanno presentato una selezione di demo a Moore, il quale avrebbe deciso cosa mostrare o meno all'evento E3 2007. Alcuni di questi demo sono trapelati e sono stati rivelati a Kotaku, mostrando un gioco chiamato "air drumming" il cui scopo era quello di colpire palle, dipingere, fare canestro, combattere con le spade di luce di Star Wars e un menù con interfaccia utente simile a quello visto nel film Minority Report, supportato da un tool fisico.

Il concept creato sfruttando le idee del team 3DV ha convinto: una commisione tra tutto ciò che la videocamera può cogliere ed inserire in un ambiente virtuale con ciò che facciamo nella realtà. Il rendering del giocatore gli consentiva di interagire con oggetti virtuali e ambienti in modo molto più spinto e creativo di quanto in realtà l'hardware attuale del Kinect consenta.

Le demo di quanto progettato erano potenzialmente impressionanti, ma afflitte da malfunzionamenti che non consentivano una presentazione in grande stile ad un evento essenziale come l'E3, quindi nel 2007 non è stato mostrato nulla dell'antenato del Kinect. Peter Moore ha lasciato la compagnia poco dopo e il progetto è stato messo da parte fino alla richiesta di Mattrick di riprendere la ricerca. Come Gizmodo si chiede giustamente, se Moore non avesse lasciato la compagnia, il Kinect sarebbe arrivato molto prima del PlayStation Move di Sony?

Ciò che è seguito è ciò che già conosciamo e che vedremo concretamente a partire da Novembre.

[Via Gizmodo]

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