
Risultato di una partnership tra Griffin e ScrollMotion, Woogie è un mostro di peluche a sei zampe, in grado di contenere e proteggere l’iPhone o l’iPod Touch (di qualunque generazione), perchè questi dispositivi possano essere utilizzati anche dai bambini.
Woogie è dotato di altoparlanti ed è fornito con le sue proprie app, pensate per i più piccoli. Il costo è di 19 dollari. La cosa più sconvolgente è che Woogie può accompagnare il vostro bambino ovunque dobbiate andare e ovunque debba essere “intrattenuto”.
Trovo la cosa raccapricciante, e non parlo solo dell’estetica del “mostro”: intanto non riesco a vedere iPhone o iPod di qualunque genere come dei giocattoli per bambini, sia per il loro costo, sia per il loro valore intrinseco; in secondo luogo questa mania di “intrattenere” i bambini ovunque, anche in strada o al ristorante, come se fossero dei sacchi da parcheggiare, mi disturba.
Quest’estate mi è capitato di vedere un bambino di circa 4 o 5 anni seduto al tavolo di un ristorante con i genitori, completamente “lobotomizzato” da un film, che mamma e papà gli avevano messo davanti con un lettore dvd portatile, per farlo stare buono. I tre erano come separati da un velo invisibile: da una parte i genitori mangiavano e conversavano beatamente, dall’altra il piccolo rimaneva completamente solo con se stesso e con il lettore dvd. Ecco dei pessimi esempi di uso della tecnologia.
Dany61
11 set 2010 - 10:03 - #1Bravo ben detto, complimenti
Dany61
11 set 2010 - 10:04 - #2Bravo, ben detto ..!! Complimenti
Tripl8
11 set 2010 - 11:02 - #3Sia perché i bambini più tardi ci si avvicinano ad un display, e meglio è. Se ne vedono già troppi, in macchina con i genitori, lobotomizzati davanti a DS e PSP invece di guardare fuori dal finestrino.
Preciso che lavoro con la tecnologia, che mi avvolge per tutto il giorno, ma resto dell’avviso che non debba diventare lo strumento per non interagire con i bambini, come spesso accade (vogliamo parlare degli schermi sui poggiatesta dell’auto?).
Credo che i bimbi abbiano bisogno di toccare, di sentire ciò che li circonda e non abituarsi ad un display.
Mio, modestissimo, punto di vista.
alexcomo
11 set 2010 - 22:26 - #4Quanta retorica gratuita…
beo
13 set 2010 - 11:37 - #5concordo con alexcomo…
dipende sempre dall’uso che si fa del mezzo: mia figlia di 2 anni e mezzo si diverte un mondo con dei puzzle (mi pare della DeA) sull’iPhone e usa anche un’altra applicazione che la stimola a fare delle coppie di vari elementi/animali. Non disdegno nemmeno di farle vedere alcuni video che le piacciono molto (video musicali quindi molto brevi), ovviamente il tutto insieme per giocare e scherzare insieme e non per isolarla da me.
quindi….
sto gadget mi intriga molto :D