Il problema dei rifiuti elettronici è sempre più attuale e, quest’oggi, prendiamo in considerazione i monitor LCD che finiscono nella spazzatura. Da rifiuto inquinante, potrebbero diventare una nuova frontiera dell’anti-batterico in campo biomedico!
Grazie ad una ricerca della University of York, è stato scoperto che gli LCD gettati possono essere trasformati tramite un processo di riscaldamento, raffreddamento e disidratazione del PVA (ovvero il polyvinyl-alcohol, componente fondamentale di questo tipo di schermo) con l’etanolo, ottenendo una superficie di materiale mesoporoso con possibili ottimi utilizzi in biomedicina.
Il materiale risultante dal processo, infatti, ha ottime proprietà anti-microbiche e antibatteriche se vengono aggiunte nanoparticelle in argento, ottenendo qualcosa in grando di sconfiggere infezioni come l’E.coli. Il lavoro da fare è ancora lungo, ma si tratta di una grande opportunità.
[Via Engadget]
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