
Toshiba ha appena presentato un netbook, l’AC100, che sembra essere un piccolo gioiellino di design e di potenza. Lo smartbook Toshiba AC100 è super sottile, ha sistema operativo Android 2.1, processore NVIDIA Tegra 250 da 1GHz e autonomia della batteria di 8 ore in pieno utilizzo: navigazione su internet, video, musica compresi.
Il piccolo Toshiba è dotato anche di SSD da 32GB, 512MB di memoria DDR2, connettività WiFi 802.11n, 3G opzionale, Bluetooth 2.1+EDR, webcam integrata da 1.3 megapixel, uscita HDMI e display da 10.1 pollici con risoluzione 1,024 x 600.
Il Toshiba AC100 verrà venduto con Documents to Go per editare i documenti MS Office, un client email con POP3, IMAP e supporto ad Exchange, browser Opera Mobile e il media player Tosh che supporta la risproduzione di video HD 1080p.
Attendiamo di conoscere prezzo e diffusione.
paolinovaivaivai
21 giu 2010 - 10:52 - #1Secondo la mia modesta opinione è una gran vaccata.
Primo perchè Android è un OS che nasce per dispositivi touch.
Secondo perchè è un OS ridotto e limitato rispetto a Windows, Linux, MAC.
Terzo perchè non esistono molte apps in grado di sfruttare l’hardware. Ad esempio non esiste skype in grado di sfruttare la webcam e nemmeno flash funziona sulla versione 2.1
Potevano mettere ubuntu Netbook Remix, sarebbe stata una scelta molto più saggia.
Herod2k
21 giu 2010 - 11:05 - #2stupendo lo voglio, a patto che ci posso cambiare il sistema operativo.
cobra
21 giu 2010 - 11:36 - #3Ubuntu Network Remix su un Tegra, che ha architettura Arm?
Tanto vale utilizzare una distribuzione già sviluppata per Arm , no? E l’unica “Usabile”, ovvero non pensata per l’utilizzo embedded/industriale, è appunto Android
n1ghtm4r
21 giu 2010 - 11:50 - #4mettere Ubuntu Remix sarebbe forse stato più saggio, ma il mercato vuole Android e venderà sicuramente di più così
100.000 i barili di petrolio al giorno!!!
21 giu 2010 - 12:44 - #5secondo me è solo un precursore dei netbooks con Chrome OS
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comunque, l’oggetto ha senso se costa 150 euro (ma non credo) visto che a 200 euro già si trovano dei netbook con win7 in offerta o massimo 250 a prezzo pieno
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Herod2k
21 giu 2010 - 12:45 - #6@3
Openpandora, Meego, Debian ARM, Slackware ARM, Gentoo ARM, NetBSD.. etc etc etc
E se non ve ne va bene una c’è sempre la guida di LSF per i processori ARM
Grazie a Dio non esistono solo Usbutzu.. e Android e meno male…
H2K
cobra
21 giu 2010 - 16:40 - #7@6
Ho detto “Usabile”; inteso per l’utente/utonto medio di smartbook
Questo esclude Debian e Slackware, al momento; così come NetBSD (Per non parlare di LFS)
Meego soffre dello stesso “difetto” che è stato qui imputato a Android, ovvero quello di essere “pensato per gli smartphone”; e rispetto ad Android è meno “popolare”
OpenPandora nasce già come qualcosa di più general-purpose, ma manca anche questi di popolarità, quindi di diffusione/supporto/hobbisti
Quindi credo che la scelta di Android sia la migliore (O la meno peggio, se vuoi)
Che poi la possibilità di cambiare OS sia gradita, sfondi una porta aperta: dopotutto stai parlando con uno che sta smoccolando dietro ad HaRET per sviscerare uno smartbook con Windows CE ^_^
paolinovaivaivai
22 giu 2010 - 09:05 - #8@cobra
ma tu Android lo usi o scrivi tanto per?!
se lo usassi capirersti che con android non ci fai una cippa su di un netbook perchè manca ancora il software, in particolare gli applicativi office e come ho spiegato prima il supporto a flash che limita un sacco l’esperienza web.
Poi la tua risposta a Herod2k sa solo di arrampicata sugli specchi.