
Non ho ancora avuto il piacere di provare l’ebrezza della velocità di un SSD. I dischi allo stato solido, infatti, permettono di accedere più velocemente ai dati senza passare per le testine dei normali HD. La capacità di storage dei modelli presentati negli ultimi mesi non era granchè, ma ora Samsung annuncia il primo SSD da 512 GB.
Il disco sarà disponibile a breve e ha una velocità di lettura di 250 MB/s mentre in lettura arriva a 220 MB/s. L’interfaccia è SATA 3 Gbps, mentre il sistema di sicurezza è 256-bit AES. Supportante anche il comando TRIM di Windows 7, che permette di evitare l’usara della velocità nel tempo, ha un prezzo non comunicato.
[via samsung]
n1ghtm4r
18 giu 2010 - 13:54 - #1@Non ho ancora avuto il piacere di provare l’ebrezza della velocità di un SSD.
e se non hai il budget per comprarlo non provarlo nemmeno, sarebbe “tragico” tornare indietro ;)
egoalesum
18 giu 2010 - 17:42 - #2Ne ho uno nel mio MacBook Pro, da 256GB. È quello di serie che monta la Apple, quindi non di quelli più performanti… Ma la differenza di velocità si nota! Soprattutto durante il boot e nel lavoro del loader (responsabile del caricamento dei programmi in memoria).
Il vero vantaggio non sta tanto nella velocità di lettura/scrittura “in sé” (cioè accesso sequenziale): questa è spesso comparabile (se non addirittura peggiore) con quella dei dischi a 15k RPM o anche meno: la differenza tra gli SSD e gli hard disk tradizionali si nota nella lettura e scrittura non sequenziale (random access). In questo caso, poiché il tempo di seek dei dischi SSD è praticamente inesistente, lettura e scrittura diventano molto, molto più veloci.
Ah, un altro vantaggio è il consumo minore di energia (non ci sono parti meccaniche in movimento): questo è utile soprattutto nei portatili e nei server che restano accesi 24 ore su 24.
Per non parlare infine dell’affidabilità: non essendoci appunto parti in movimento, gli ssd sono molto più “sicuri” degli hard disk tradizionali.